Tangenziale di Bormio, sei mesi di tempo per il progetto esecutivo e poi via ai cantieri 11 12 10 14

"Oggi possiamo ufficializzare con soddisfazione che inizia il conto alla rovescia per la realizzazione della tangenziale di Bormio". Questa la dichiarazione del Presidente della Provincia Massimo Sertori rispetto ad un'opera che, sommata a quelle già concluse nel corso degli anni e a quelle in fase di ultimazione, cambierà la viabilità in Alta Valtellina.

L'impresa aggiudicataria dei lavori - importo complessivo del progetto oltre 40 milioni di euro, importo a base d'asta 30 milioni e 839 mila euro - avrà 153 giorni di tempo, dalla firma del contratto avvenuta il 22 novembre 2011, per redigere il progetto esecutivo della tangenziale. 680 invece i giorni per il completamento dell'opera.

Nel dettaglio il tracciato si snoderà dalla Statale 38, lungo il Piano della Lute dopo lo svincolo per Valdisotto in direzione di Bormio, grazie ad una rotatoria. Oltrepassato il fiume Adda con un viadotto di circa 230 metri la nuova strada proseguirà in direzione nord per immettersi dopo 80 metri in una galleria della lunghezza di quasi un chilometro per proseguire fino alla località Seghetto in Valdidentro.

"Questa nuova rete viaria - spiega il presidente Sertori - è il naturale completamento di una serie di interventi realizzati, a monte del tracciato della nuova tangenziale, grazie al protocollo d'intesa sottoscritto dalla precedente Amministrazione provinciale con il comune di Livigno, che annualmente e fino al 2015, mette a disposizione 500 mila euro per interventi di miglioramento dei collegamenti stradali in Alta Valle. Già dal 2005 - prosegue Sertori - si stanno finanziando e realizzando una serie di opere propedeutiche alla nuova tangenziale che di fatto consentirà di raggiungere Livigno evitando l'attraversamento di Bormio".

"Nello specifico - spiega l'Assessore ai Lavori Pubblici Silvana Snider - un lotto del costo di un milione di euro è già stato completato, un altro - stesso importo - è in fase di esecuzione (siamo al 40% dei lavori), un terzo è ora in fase di appalto, mentre è stato deliberato il preliminare per l'attraversamento delle Motte di Oga. Un lungo e lungimirante lavoro, dunque - aggiunge Snider - di pianificazione, costato ad oggi oltre 5 milioni di euro, che comporterà l'ultimazione di una viabilità alternativa a quella esistente con evidenti benefici per l'ambiente, per la qualità della vita dei cittadini di Bormio e di tutto il comprensorio così come per il traffico e dunque per i tempi di percorrenza dei numerosi turisti che scelgono le località dell'Alta Valtellina per trascorrere le loro vacanze".

Soddisfatto, quindi, il presidente Sertori che sottolinea ancora una volta, sia in generale sia nel caso specifico, l'importanza di scelte strategiche a lungo termine per trovare le giuste soluzioni a problemi che da decenni affliggono il sistema provinciale.

NLP

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