LUNEDÌ 21 IL 'NOSTRO' DON GUANELLA SOLENNEMENTE SANTO 11 2 20 23

Concistoro a Roma - Canonizzazione anche per Guido Conforti e Bonifacia Rodríguez de Castro

La Santa Sede comunica che lunedì prossimo, 21 febbraio alle 12, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, avrà luogo, durante la celebrazione dell'Ora Sesta, il Concistoro Ordinario Pubblico per la Canonizzazione dei Beati Guido Maria Conforti, Arcivescovo Vescovo di Parma, fondatore della Pia Società di San Francesco Saverio per le missioni estere (Missionari Saveriani); Luigi Guanella, presbitero, fondatore della Congregazione dei Servi della Carità e dell'Istituto Figlie di Santa Maria della Provvidenza; Bonifacia Rodríguez de Castro, vergine, fondatrice della Congregazione delle Serve di San Giuseppe.

Festa in Valle. In particolare in Valchiavenna. In particolare ancora nella "Val di Giüst". In particolare nella piccola frazione di Fraciscio, terra anche di 'grapat'. Fraciscio, frazione di Campodolcino, in Vallespluga, provincia di Sondrio, si trova abbarbicato sul versante meridionale della "costa di Fortezza" pendice che culmina nella cima Pizzo Groppera. Fraciscio gode di una veduta mozzafiato sul versante occidentale della Vallespluga con le sue vette che gli fanno da corona, tra le quali spicca il Pizzo Quadro (3.113 mt.) e il Pizzo Stella (3.163 mt.). Davanti al paese si apre la piana di Gualdera, una volta alpeggio ora luogo di turismo, piano di dolcezza e di quiete. Da l° è sceso il prossimo Santo.

DON LUIGI GUANELLA

Il Beato Luigi Guanella, nono di 13 fratelli, nacque a Fraciscio, frazione del comune di Campodolcino (Sondrio), in Valle Spluga dett a anch Valle dei Giusti, il 19 dicembre 1842 e morì a Como il 24 ottobre 1915. Dopo gli studi nel seminario diocesano di Como fu consacrato sacerdote il 26 maggio 1866. Al termine di un'esperienza di qualche anno di vita pastorale a Savogno e tre anni accanto a don Bosco, don Luigi Guanella, prima a Pianello Lario e poi a Como iniziò la sua grande opera al servizio dei più poveri. Predilesse le categorie degli anziani, dei disabili e dei ragazzi abbandonati. Lentamente da quelle prime opere lievitarono altre istituzioni in molte regioni italiane, in Svizzera e negli Usa. In una sua biografia si legge "ritenuto matto dagli amici e pericoloso dai nemici". Per diventare Santi, diciamo noi, un connotato essenziale

Fondò due Congregazioni religiose: le Figlie di Santa Maria della Provvidenza e i Servi della Carità che ancor oggi continuano ad offrire, in tante parti del mondo, la loro solidarietà a chi soffre.

Nel giorno della beatificazione di don Guanella, il 25 ottobre 1964, Paolo VI si domandava come "definire in sintesi la sua anima e la sua opera". Papa Montini rispondeva con un'espressione abituale a don Guanella: "E' Dio che fa!" E' Dio che suscita i suoi collaboratori per rendere più ospitale la terra ai poveri e agli infelici.

Sulla scia della sua santità da ricordare la Beata Chiara Bosatta, e sr. Marcellina Bosatta confondatrice del ramo femminile dell'Opera, il venerabile Aurelio Bacciarini, primo successore di don Guanella e poi vescovo di Lugano (Svizzera), la Serva di Dio Caterina Guanella, sorella di don Luigi, il giovane Alessandrino Mazzucchi.

L'Opera don Guanella

L'Opera don Guanella oggi vuole continuare ad essere un segno della privilegiata benevolenza di Dio Padre nei confronti dei suoi poveri.

- La Congregazione dei Servi della Carità, ramo maschile dell'Opera, è oggi presente in 20 nazioni (Italia, Svizzera, Spagna, Romania, Polonia, Israele, U.S.A., Brasile, Argentina, Cile, Paraguay, Colombia, Guatemala, Messico, Filippine, India, Nigeria, Congo, Ghana, Vietnam), di 4 continenti attiva nelle aree dell'educazione, riabilitazione, sanità e assistenza, promozione culturale delle persone senza istruzione di base. Ad oggi conta 528 confratelli di cui: 317 sacerdoti, 38 fratelli, 140 chierici, 1 Vescovo e 32 novizi. Superiore generale e don Alfonso Crippa.

- Il ramo femminile, la Congregazione delle Figlie di S. Maria della Provvidenza, è presente con circa 700 religiose in 14 nazioni di 3 continenti (Italia, Svizzera, Spagna, Romania, India, Filippine, Colombia, Messico, Argentina, Paraguay, Cile, USA, Canada, Brasile) in molteplici opere nel campo dell'educazione, della riabilitazione e nel settore sociosanitario. La Superiora Generale è suor Serena Ciserani.

Per svolgere con competenza ed efficacia la loro missione, entrambe le Congregazioni si avvalgono di laici formati alla scuola del carisma, personale specializzato e della ricerca scientifica, realizzata anche con iniziative proprie.

- I laici (cooperatori, ex - allievi, amici, operatori, ospiti, loro familiari, gruppi famiglia, collaboratori parrocchiali, giovani del M2G, associati, membri del volontariato nazionale e internazionale, Asci) formano insieme il MOVIMENTO LAICALE GUANELLIANO, una rete - già nel cuore del fondatore - che tiene collegate tutte le persone e tutti i gruppi che a titolo diverso fanno riferimento al carisma della Carità, rispettandone il loro cammino e la loro identità spirituale.

La storia

É una congregazione religiosa clericale di diritto pontificio, fondata a Como (Italia) dal beato Luigi Guanella, che riconosce come data di fondazione il 24 marzo 1908, quando cioè i primi membri dell'istituto emisero per la prima volta i voti religiosi perpetui.

L'anno decisivo per l'avvio delle sue opere fu il 1886, a Como, con l'apertura della "Piccola Casa della Divina Provvidenza", (che poi si chiamerà semplicemente "Casa della Divina Provvidenza", per evitare confusioni con l'istituto del Cottolengo a Torino), coadiuvato dalle Figlie di S. Maria della Provvidenza, don Guanella, dedicò energie e sacrifici alla fondazione della Congregazione maschile. Da qui iniziò ad aprire spazi sempre più grandi alla carità. In seguito dalla città lariana partì per creare nuove opere caritative in varie parti d'Italia, della Svizzera e degli Stati Uniti d'America. In quei primi anni fondazionali, iniziano a rendere forma le due Congregazioni, quella maschile dei Servi della Carità e quella femminile delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza, che lo aiuteranno presto a realizzare i suoi progetti, meglio i suoi "sogni", in embrione fin dalla fanciullezza. Nel 1894 egli ebbe in Pietro Moroni il primo sacerdote, ordinato dal Card. Andrea Ferrari, e con il 1895 ne furono ordinati per lui altri . Un gruppo di 24, in alcuni anni, da Mons. Polin, Vescovo di Adria-Rovigo. Dopo un periodo di voti temporanei, il 24 e 28 marzo 1908 i primi 17 sacerdoti emisero i voti semplici perpetui insieme al fondatore. Seguì una visita apostolica, che si concluse con il pontificio decreto di lode, concesso il 15 agosto 1912.

Le sue memorie

"Memorie autobiografiche" all'indirizzo": http://www.guanelliani.org/UserFiles/File/Don%20Luigi%20Guanella/Le%20vi...

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