NUOVA EUROPA SE CON LE AREE MONTANE

CAMBIARE L'EUROPA RIPARTENDO DALLE AREE RURALI E MONTANE. UNCEM: URSULA VON DER LEYEN GUARDI ALLA COESIONE TRA TERRITORI

"Ursula Von der Leyen vuole costruire una nuova Europa, dando nuovo senso al Green New Deal e ridefinendo una unità europea che, come anche detto da Roberta Metsola ieri, riprenda il pieno spirito dei fondatori e i loro valori che contraddistinguono l'unione sin dagli anni Cinquanta. È un approccio positivo, auspichiamo, e la probabile presenza del Ministro Fitto come Commissario potrà essere una scelta adeguata per aumentare la coesione. L'Italia ha ben chiara questa sfida per ridurre sperequazioni e disuguaglianze. Ma proprio in questa direzione Uncem si permette di suggerire alla Presidente designata Von der Leyen di ripartire dai Comuni europei, quelli più piccoli, delle aree rurali, delle zone montane e delle grandi aree agricole. Le Alpi hot spot climatico, Mediterraneo mare tra montagne. Ripartire dalle aree europee dove le proteste degli ultimi cinque anni, dei Gilet Jaunes ad esempio, o delle mobilitazioni dei trattori, hanno chiesto discontinuità. Non vuol dire non dare risposte per ridurre emissioni e aumentare valore delle imprese, proteggendo prodotti e filiere. La transizione ecologica deve essere socialmente desiderabile e associazioni di Comuni come EsMontanas in Francia, ANEM e l'Association des Maires ruraux in Francia già lavorano per costruire coesione, per rendere i territori rurali e montani, ai sensi dell'articolo 174 del Trattato di Lisbona, non marginali e luogo non di abbandono e spopolamento, centrali anche per le politiche per affrontare il cambiamento climatico e le transizioni demografiche. Il Parlamento e la Commissione europea ripartano dai territori, delle fragilità e dal rurale, ripensando anche PAC e modelli di aiuto per le imprese. È una grande opportunità che la Presidente non può non cogliere".

Lo affermano Marco Bussone e Vincenzo Luciano, Presidente e Vicepresidente Uncem.

Speciali