107 MALATI AL MORELLI, 32 NUOVI E 3 DECESSI NEGLI ULTIMI 4 GIORNI

Alla campagna vaccinale ha aderito quasi l'80% del personale

L'aumento dei malati covid-19 che necessitano di cure ricoverati all'Ospedale Morelli, registrato a partire dalla prima settimana del nuovo anno, si è confermato negli ultimi quattro giorni: oggi sono 107, cinque in più, di cui 11 in Terapia intensiva e 10 in sub intensiva. Una pressione sempre più forte che prelude alla riapertura di un nuovo reparto, peraltro chiuso soltanto poche settimane fa, subito dopo Natale. Attualmente tutti i malati covid-19 sono ospitati nel primo padiglione, ad eccezione di quelli ricoverati nella Terapia intensiva del quarto. I dati che lasciano presagire un peggioramento della situazione sono quelli riferiti ai nuovi ricoveri, 32 negli ultimi quattro giorni, a fronte comunque di una ventina di dimessi. Sono da registrare altri tre morti, due donne e un uomo, le prime nate negli anni Trenta, il secondo negli anni Venti.

L'Asst Valtellina e Alto Lario, in accordo con Ats Montagna, prosegue la somministrazione del vaccino alle categorie individuate tutti i giorni, sabato e domenica compresi, in orario continuato. Per quanto riguarda il personale dell'Azienda, sono state vaccinate circa 2300 persone, sul totale di 2945 dipendenti, per una percentuale che sfiora l'80%, considerando che ne mancano alcune decine già programmate, mentre per altre situazioni, ad esempio la gravidanza o l'allattamento, la vaccinazione viene sconsigliata. Ad oggi, presso l'Ospedale di Sondrio sono state consegnate 9360 dosi di vaccino. Da lunedì i 50 vaccinati durante il V-Day, il 27 dicembre scorso, riceveranno la seconda dose.

L'Azienda è impegnata in prima linea per il covid-19, garantisce tutti i servizi e prosegue nella realizzazione dei programmi avviati. Presso il Presidio ospedaliero territoriale di Morbegno dopo il completamento dei lavori per l'adeguamento dei nuovi spazi, procedono i collaudi in vista dell'apertura che avverrà in tempi brevi.

Speciali