I MAESTRI ARTIGIANI PREMIATI ALLA FESTA DELL'ARTIGIANATO

A conclusione della 21ma Festa provinciale dell'artigianato, condotta inappuntabilmente da Annarita Acquistapace di Radio Bellagio, solenne cerimonia di consegna dell'attestato e della medaglia d'oro ai Maestri artigiani, uno per sezione, scelti per il 2012.

Di seguito i premiati e la motivazione:

Sezione di Chiavenna :

PREMIATO : Fausto SCARAMELLA

TESTIMONIAL : Alcide Molteni - Sindaco di Sondrio

Motivazione :

Fausto Scaramella nasce il 24 luglio del 1942 a Campodolcino, paese della Valchiavenna a 1100 m. dove tuttora vive con la propria famiglia e dove e' nata e si è sviluppata la sua lunga storia imprenditoriale. Si è avvicinato fin da piccolo al mondo del lavoro, dapprima, dopo la scuola, affiancando il padre scalpellino per poi essere assunto da una Ditta edile locale. In pochi anni, con grande impegno e volontà, acquisisce padronanza del mestiere e diventa operaio specializzato, ottenendo persino un riconoscimento a livello zonale per la precisione e la velocità nello svolgere lavori anche impegnativi. Nel 1960, appena raggiunta la maggiore età, subentra al padre, Scaramella Pierino, nella gestione di una cava in località Teggiate di Montespluga, occupandosi di estrazione e lavorazione sassi, affrontando e superando difficoltà conseguenti all'altitudine ed al trasporto del materiale estratto.

Nel 1962 lascia questa attività e con altri 5 soci costituisce la società "Creste del piano di Portarezza". La società opera nel campo dell'estrazione e della lavorazione della beola verde "cavata" all'Alpe Servizio - a 1800 metri - ; i blocchi venivano trasferiti con la teleferica a Campodolcino ; dove in parte erano sfaldati a mano ed in parte erano inviati ai laboratori per le successive lavorazioni. Nel 1974 Fausto intraprende una nuova attività.

Acquista un autocarro e apre una ditta per il trasporto merci avvalendosi della collaborazione del fratello Silvio. Si amplia il parco macchine e nel 1980 con il fratello costituisce la Società "Scaramella Fausto e Silvio". Nel 1999 e nel 2003 entrano a far parte della società, lavorandovi attivamente, anche il figlio Stefano ed il nipote Marzio. Fausto, raggiunta l'età pensionabile, resta vicino all'azienda fino allo scorso gennaio, quando a causa di un infortunio, perde l'uso delle gambe. Viene ricoverato dapprima all'Ospedale di Gravedona e poi all'Unità spinale dell'Ospedale Niguarda di Milano, dove rimane fino al mese di luglio.

Nonostante la gravità non si perde d'animo e collabora ad ogni fase della terapia e resta un punto di riferimento per l'azienda e anche per i suoi cari.

E' pertanto con orgoglio che la sezione di Chiavenna premia il sig. Fausto, per le doti morali, imprenditoriali ed umane nonché per la dedizione verso la propria attività ed il lavoro.

Sezione di Morbegno

PREMIATO : Gianluigi BIANCHI

Testimonial : Giorgio Merletti Presidente Confartigianato Lombardia

Motivazione :

Dopo un periodo di apprendistato cominciato all'età di 15 anni nel lontano 1977 decide di fare il passo importante di mettersi in proprio e inizia così la carriera di "tappezziere".

Da sempre socio dell'Unione e vicino all'associazione, ha svolto la sua attività per oltre trent'anni distinguendosi per la qualità del servizio e del prodotto.

Oggi - raggiunta l'età della pensione - ha passato il timone della ditta alla moglie e al figlio che forti dei suoi consigli proseguono con la stessa passione l'attività di famiglia.

Al signor Bianchi non manca mai la battuta pronta e lo spirito critico e per questa giornata ci ha voluto regalare questo messaggio :

"Alcune persone vedono l'impresa privata come una tigre feroce da uccidere subito. Altri come una mucca da mungere. Pochissimi la vedono come è in realtà : un robusto cavallo che traina un carro molto pesante".

Questa è una frase di Wiston Churchill che interpreta il pensiero di Bianchi fin dall'inizio della sua carriera ma siamo certi che sono molti i colleghi pronti a sottoscriverla.

Bianchi ama definirsi un artigiano entusiasta e orgoglioso di essere riuscito a trasmettere la sua passione per il lavoro.

Il signor Bianchi riconosce all'associazione il merito di essergli stato vicino in tutti questi anni e oggi la Sezione di Morbegno con orgoglio intende onorare la sua storia imprenditoriale e l'attaccamento all'Unione.

Sezione di Tirano

PREMIATO : Carlo AMBROSINI

Testimonial : Gianni Barzaghi - Presidente Confartigianato Monza e Brianza

Motivazione :

Dopo una prima formazione scolastica e i successivi anni di esperienza sul campo, come dipendente presso aziende operanti nel settore, nell'agosto del 1980 inizia la propria attività artigianale ad Aprica.

La sua ditta si occupa principalmente di manutenzione e gestione degli impianti tecnologici, con la qualifica di tecnico per gli impianti termo-elettrici.

Nel 1995 ottiene la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001 per l'esercizio e manutenzione di impianti termici.

Progressivamente, con continua qualificazione aziendale ed aggiornamento, anche dei dipendenti, l'offerta dei servizi viene ampliata guardando alle nuove tecnologie volte al risparmio energetico.

E' sempre stato legato, con fattiva collaborazione, all'associazione : dal 1985 al 2008 è stato rappresentante del Gruppo Artigiani di Aprica e per diversi anni è stato anche rappresentante del Gruppo Bruciatoristi all'interno della categoria Metalmeccanici.

Attualmente ha lasciato la collaborazione diretta in ambito istituzionale pur continuando ad appoggiare le varie attività artigianali in ambito comunale.

La Sezione di Tirano vuole riconoscere al Signor Ambrosini le Sue doti professionali, la dedizione e la passione con le quali ha saputo crescere la Sua azienda e l'impegno profuso in ambito associativo e sociale.

Sezione di Grosio

PREMIATO : Giancarlo RODOLFI

Testimonial : Giampaolo Palazzi - Presidente Nazionale ANAP

Motivazione :

Rodolfi Giancarlo nasce a Grosio il 18 settembre del 1946.

Inizia a lavorare a 15 anni come apprendista lattoniere presso la ditta di BESIO AMERIGO a Tirano dove rimane per 4 anni.

Si trasferisce poi in quel di Sondalo presso la ditta GIANOLI e POZZI e nel 1969 a soli 23 anni con determinazione e spirito di intraprendenza decide di aprire il proprio laboratorio. Con l'aiuto della moglie, signora Rita, l'attività si sviluppa e si consolida di anno in anno. Sono molti i giovani apprendisti che iniziano a lavorare con il signor Rodolfi imparando "l'arte del lattoniere" e qualcuno in seguito, animato da uguale passione avvia l'attività in proprio.

Con soddisfazione e orgoglio anche il figlio Sergio intraprende la carriera del papà e nel 1993 la ditta individuale Rodolfi Giancarlo si trasforma in società in nome collettivo.

Il signor Rodolfi partecipa attivamente alla vita associativa della sezione di Grosio ricoprendo negli anni 90 l'incarico di consigliere della sezione fino a diventarne Presidente dal 2000 al 2012.

Non meno importante anche il suo impegno in Camera di Commercio quale componente della Commissione Provinciale per l'Artigianato, in Arcofidi e nella Cimida. La Sezione di Grosio intende riconoscere al signor RODOLFI GIANCARLO le capacità, le doti e la serietà professionale. Un esempio per molti artigiani anche per l'impegno e l'attenzione alla collettività e ai valori della socialità.

Sezione di Bormio

PREMIATA : Eleonora COMPAGNONI

Testimonial : Emanuele Bertolini - Presidente della camera di Commercio di Sondrio

Motivazione :

Oggi siamo lieti e orgogliosi di festeggiare un'artigiana che vanta proprio quest'anno ben 40 anni di fedele iscrizione alla nostra associazione!

La signora Eleonora, nata a Valfurva nel 1941 da umile ma onorata famiglia, nipote del famoso scalatore Achille Compagnoni e sorella maggiore di altri 5 fratelli, come molti della sua generazione comincia presto a lavorare, dapprima in campo alberghiero, poi, una volta coniugata, nel laboratorio di sartoria e maglieria delle proprie zie. Eleonora predilige la maglieria e con coraggio decide di intraprendere un'attività in proprio, inizialmente in casa dotandosi dei macchinari necessari per esaudire le prime richieste di capi su misura, successivamente aprendo un negozio al pubblico. Coraggio, intraprendenza e un pizzico di sana incoscienza sono stati i primi ingredienti per l'inizio della nuova attività.

L'interesse da parte dei clienti locali e soprattutto milanesi verso i modelli proposti, unici e artigianali, ha fatto il resto. Eleonora, nonostante spendesse tutto il suo tempo con teli e ago in mano, non riusciva più da sola ad esaudire tutte le ordinazioni; decise perciò di insegnare a giovani ragazze i segreti della maglieria. Queste apprendiste con pazienza e devozione diventano ben presto operaie esperte.

Le richieste sempre maggiori, hanno imposto all'azienda di affiancare alla propria produzione anche maglieria italiana di altre marche.

Carel è il nome che è stato scelto per l'impresa familiare; in dialetto bormino Carel significa arcolaio ed è pure l'acronimo ricavato dal cognome e dai nomi delle figlie Raffaella e Loredana, che hanno contribuito al lavoro e allo sviluppo dell'attività.

Purtroppo la crisi ha toccato molti settori e soprattutto quello dell'abbigliamento nonostante le energie impiegate nella valorizzazione del prodotto italiano "fatto a mano", prezioso nelle sue finiture e nei materiali impiegati, con il gusto e il design che da sempre caratterizzano la qualità dei manufatti del nostro paese.

Eleonora questi aspetti li ha sempre curati, offrendo un prodotto di sicura qualità.

Amore per il lavoro, senso del dovere, onestà e correttezza, precisione e puntualità sono i grandi valori che ha saputo trasmettere con gioia e energia a chi ha lavorato al suo fianco.

Per questo grazie alla Sezione di Bormio oggi vogliamo ringraziarla e premiarla, nella speranza che ci sia sempre qualcuno che come lei, abbia lo stesso coraggio e la stessa voglia di trasmettere la propria esperienza alle future generazioni.

Sezione di Sondrio

PREMIATA : Floriana PALMIERI

Testimonial : Massimo Sertori - Presidente della Provincia di Sondrio

Motivazione :

Presentare la Signora Floriana vuol dire parlare di pietra ollare.

Disegno e scultura sono stati il filo conduttore della sua vita e della sua attività lavorativa fin dal 1973 anno in cui ha aperto il proprio laboratorio in Sondrio.

L'attività artistica viene di preferenza espressa attraverso gli elaborati che escono dal suo laboratorio dove i vasi di pietra ollare diventano sculture e pezzi unici.

Talento artistico e abilità professionali le permettono di creare esemplari dove incisioni, bassorilievi e graffiti in questa pietra sono frutto di intervento esclusivamente manuale usando punte di acciaio, speciali scalpelli e sgorbie.

Abbinamenti ad altri materiali, titanio dipinto in elettrolisi, mosaico, vetro, terracotta, rame, argento, stimolando una ricerca continua, hanno fatto sì che i suoi lavori abbiano ricevuto ampi riconoscimenti sia in Italia che all'estero.

Fra i suoi premi ci sono medaglie d'argento e d'oro alla Fiera Internazionale dell'Artigianato Artistico di Firenze.

Ricerca e innovazione hanno attirato l'attenzione sui suoi manufatti che da anni vengono scelti per le esposizioni che valorizzano il made in Italy.

Da New York a S. Pietroburgo, da Buenos Aires a Berlino da Kyoto a Tallin, Città del Capo, Bucarest, Liegi, Tokyo inclusi gli EXPO universali indetti ogni 5 anni : Brisbane fino alla più recente di Aichi in Giappone.

Riviste e trasmissioni TV in diretta sia in RAI "Geo Geo", " Uno mattina", che in Mediaset.

La Sezione di Sondrio è orgogliosa di premiare la Signora Floriana Palmieri, per il suo talento artistico oltre che per l'impegno profuso a sostegno dei valori dell'artigianato in seno alla nostra associazione.

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