SONDRIO, IL CASO FERRARA (5) : DURA CRITICA AL SINDACO

Questa la posizione unitaria dei gruppi consiliari di minoranza dopo il comunicato del Sindaco:

Davanti alla violenza fisica usata dall'assessore Ferrara nei confronti di un cittadino - aggressione fisica ormai certa, riconosciuta dai diretti interessati e confermata anche dal Sindaco nella sua lettera di risposta alla nostra interpellanza urgente - "reo" di aver criticato una iniziativa comunale dallo stesso assessore proposta, Molteni tenta di mettere tutto a tacere, giustificando l'episodio - e quindi il suo assessore - come "un episodio fra due cittadini che hanno trovato un chiarimento tra loro", affare tutto sommato "personale" , come un atto sproporzionato sì, ma derivante dal disagio del suo assessore per aver visto danneggiate alcune opere da ignoti e dalle parole, "non lusinghiere" pronunciate "dal cittadino all'indirizzo di altro cittadino". Ancora un po' e il malcapitato viene posto quasi sullo stesso livello del suo aggressore, o confuso tra coloro che effettivamente hanno danneggiato alcune statue.

Noi non possiamo accettare tale fuorviante versione dei fatti: Ferrara è intervenuto in quel modo per difendere una iniziativa dell'Amministrazione, da lui stesso promossa, e quindi ha agito nella sua qualità di assessore. Ma lo ha fatto con il suo metodo, espresso nella violenza fisica ai danni di chi dissente da lui, assolutamente distante dal metodo del confronto civile e rispettoso delle opinioni altrui che, sempre, dovrebbe caratterizzare il rapporto fra ogni persona e ancor più tra amministratori e cittadini.

Il fatto che Molteni non abbia revocato la delega assessorile al signor Ferrara può dar luogo solamente a due letture, non necessariamente alternative: il sindaco è debole e teme una defezione di una parte della sua maggioranza, e quindi ha badato a difendere la sua parte politica, oppure non trova elementi di gravità nell'uso della violenza come metodo per esprimere le proprie opinioni, a tal punto da renderla compatibile con l'esercizio di una funzione pubblica.

In entrambi i casi, i cittadini non si riconoscono in questo sindaco che giustifica - in modo indifendibile - il suo assessore, prendendo le distanze solo a parole e non nei fatti.

Infine ci preme sottolineare lo scarso rispetto del sindaco nei confronti dei consiglieri comunali in quanto ha atteso ben 5 giorni prima di fornire spiegazioni , mentre già a distanza di poche ore dalla nostra interrogazione rilasciava ampie valutazioni sul fatto alla stampa.

Molteni ha scritto oggi una pagina oscura della vita amministrativa e civile della nostra città: il sindaco non è stato sindaco di tutti e tantomeno della parte debole di questa vicenda, ponendo in dubbio la libertà di espressione e la dignità personale di ogni cittadino.

I consiglieri comunali dei Gruppi:

P.D.L , LEGA NORD, GRUPPO FAGGI, SONDRIO LIBERALE, POPOLARI RETICI, SONDRIO ANCH'IO

I consiglieri comunali 6 Gruppi
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