BORDONI SULLA INFRASTRUTTURE D'INTERESSE CONCORRENTE TRA STATO E REGIONE: "CON LA LEGGE 15 LA LOMBARDIA HA MESSO SULLA GRATICOLA LO STATO"

Approvate oggi (30.9) le nuove norme

"Le modifiche approvate oggi alla legge 15, sulle infrastrutture d'interesse concorrente tra Stato e Regione, rilanciano il tema del federalismo. Gli emendamenti apportati stabiliscono che Regione Lombardia e Stato possano fin da subito concordare che, se le procedure non rispettano i tempi, subentra la Regione che, per intesa con lo Stato, pone in capo a sé gli adempimenti". Così Giovanni Bordoni, relatore delle modifiche alla legge regionale 15 sulle infrastrutture d'interesse concorrente, commenta la decisione presa dal Consiglio regionale.

"Sulla graticola - prosegue il consigliere - ci sono a questo punto tutti: la struttura statale se inadempiente, la Regione che non operasse con il tempismo necessario e il Governo che non operasse in chiave federalista".

Con queste modifiche operate alla legge 15, il Consiglio regionale lombardo ha voluto sottolineare - conclude Bordoni - "la necessità di garantirsi certezze nei confronti dei tempi di realizzazione delle infrastrutture di interesse concorrente state e regionale". L'occasione del provvedimento assunto dal Consiglio regionale è la vigilia di importanti interventi viabilistici, ferroviari e aeroportuali, dalla Brebemi all'alta velocità ferroviaria, al completamento di Malpensa, fino al traguardo di Expo 2015.

Filippo Poletti

Filippo Poletti
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