APRICA, CORTENO, TEGLIO: OK AL 'PATTO TERRITORIALE'

COMPLESSIVAMENTE DA COMUNI, REGIONE, PRIVATI 22,3 MILIONI DI EURO PER FAVORIRE TURISMO E FRUIZIONE DELLA MONTAGNA - ASSESSORE SERTORI: PREVISTA LA REALIZZAZIONE DI 7 INTERVENTI (e loro elenco)

(LNews - Sondrio, 20 dic) "Regione Lombardia, Comuni di Aprica, Corteno Golgi, Teglio e con l'adesione della società S.I.B.A. SpA, hanno sottoscritto il Patto Territoriale 'Aprica - Corteno Golgi - Teglio' che ha come finalità l'attuazione di una nuova strategia di sviluppo e di posizionamento turistico dei tre comprensori in chiave eco-sostenibile". Lo ha dichiarato l'assessore di Regione Lombardia a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori durante la conferenza stampa di presentazione del Patto Territoriale 'Aprica - Corteno Golgi - Teglio', tenutasi questa mattina presso la sede dell'ufficio territoriale della montagna a Sondrio. "Ciò avverrà - ha aggiunto Sertori - attraverso l'implementazione di due temi tra loro strettamente connessi quali la riqualificazione infrastrutturale degli impianti dei comprensori sciistici Aprica - Corteno Golgi e Teglio e l'implementazione della strategia 'spirale Verde Aprica Corteno'. Il Patto prevede la realizzazione di sette interventi per un investimento complessivo di oltre 22 milioni di euro".

"Obiettivo del Patto Territoriale - ha continuato Sertori - è favorire la fruizione della montagna e del turismo in chiave sostenibile, anche attraverso la destagionalizzazione della fruizione turistica, generando un effetto di traino sull'attivazione di conseguenti investimenti del settore privato legati principalmente al settore turistico, immobiliare e impiantistico sportivo.

"In relazione al primo tema strategico del Patto l'idea centrale fa riferimento ad un concetto di fondo: gli impianti di risalita rappresentano un asset indispensabile per competere nel segmento del turismo della neve. Gli impianti hanno un valore economico che non è dato solo dal numero di passaggi che riescono a garantire, ma dal fatto che la loro presenza qualifica l'offerta turistica di una località e in quanto tale è in grado di produrre effetti che vanno ben oltre i risultati gestionali dell'impianto".

"Con la strategia 'spirale Verde Aprica Corteno' - ha sottolineato - si vuole invece rilanciare e riposizionare il territorio dal punto di vista turistico e più in generale innalzare la qualità della vita e dell'ambiente per residenti e turisti". "Gli investimenti previsti dal Patto Territoriale - ha concluso Sertori - genereranno un aumento dei flussi turistici stimati, sia nella stagione invernale che in quella estiva, nella misura pari a +1% annuo".

GLI INTERVENTI - Nello specifico, il Patto Territoriale prevede la realizzazione di sette interventi localizzati nei territori di competenza dei tre Comuni sottoscrittori:

- nuova seggiovia Magnolta

- nuova cabinovia Aprica Magnolta

- pista panoramica Magnolta

- bike park

- collegamento Aprica - Pian di Gembro

- parcheggio Baradello

- nuova seggiovia Combolina

per un importo complessivo pari a 22.383.000 euro, al cui finanziamento concorrono i Comuni di Aprica, Corteno Golgi e Teglio con 3.748.300 euro, la società concessionaria degli impianti, S.I.B.A. SpA, con 7.092.418 euro e Regione Lombardia con un finanziamento a fondo perduto di importo pari a 11.542.281 euro.

CRONOPROGRAMMA - In base al cronoprogramma dei lavori approvato, il primo intervento che si andrà a concretizzare sarà la realizzazione della nuova seggiovia Magnolta i cui lavori termineranno entro fine 2022. La conclusione degli altri interventi del Patto è prevista entro dicembre 2023.

OBIETTIVI - La selezione degli interventi costituisce una sintesi delle proposte di sviluppo territoriale, economico, sociale ed ambientale al fine di perseguire i seguenti obiettivi:

- miglioramento e ammodernamento degli impianti dei comprensori sciistici Aprica - Corteno Golgi e Teglio e l'implementazione della spirale Verde Aprica Corteno;

- incremento dei benefici per il turismo invernale, anche attraverso una maggiore efficienza degli impianti con la riduzione dei tempi di risalita e un significativo miglioramento del comfort di viaggio;

coinvolgimento, nell'ambito del rischio operativo, degli operatori economici privati per la realizzazione e gestione di impianti moderni;

- accrescimento del livello di competitività del comprensorio sciistico, con un generale beneficio netto per la collettività in generale e, in particolare, a favore del tessuto economico produttivo legato al turismo dell'area di riferimento;

- riduzione dell'impatto architettonico e paesaggistico sul contesto territoriale con un inserimento attento e sostenibile;

- accrescimento di un turismo eco - sostenibile attraverso lo sviluppo di azioni per la destagionalizzazione dei flussi e per una piena fruizione degli impianti anche nella stagione estiva anche attraverso percorsi ciclopedonali e nuove forme di mobilità. (LNews)

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