Il pallone calcistico è rotondo ma...

L'iride. I colori dell'arcobaleno. Ne sono successe, appunto, di tutti i colori.
Dove? Sui campi di calcio europei. Protagonisti chi? Gli arbitri delle Coppe europee. Dopo i tonfi a carico delle squadre italiane è toccato anche ai tedeschi del Bayern vedersi buttati fuori dalla finale per un rigore lapalissiano perfino per i miei nipotini e del tutto ignorato.
Cosa pensa tanta gente non c'è bisogno di scriverlo anche perchè errare è umano ma il perseverare è diabolico. Ci siamo sentiti dire che nessuno è perfetto e quindi può capitare anche agli arbitri di sbagliare. Vero. Quel che però è avvenuto sotto gli occhi di decine di milioni di spettatori è una sfida al calcolo delle probabilità che, appunto per la sua definizione, dà un po' di qua e un po' di là quale che siano le questioni in gioco.
Nel nostro caso no. Tutte coincidenze – ma che coincidenza! - a sfavore nostro, e dei tedeschi. Non si deve pensare male per cui dobbiamo parlare di sviste clamorose. Il VAR non lo vogliono – visto quel che succede ne comprendiamo la ragione! - e allora dobbiamo pensare ad altro.
La soluzione nella foto. Occhiali speciali a lente rinforzatissima per gli arbitri ed anche per il loro designatore Collina che supponiamo fosse in tribuna o davanti al televisore quando gli sfregi alla giustizia su sono manifestati. E a casa chi sbaglia.
L.M.A.