VIA I LIBRI IN QUATTRO SCUOLE DELLA PROVINCIA. TUTTO DIGITALE FORNITO DALLA SCUOLA. QUATTRO GLI ISTITUTI DELLA PROVINCIA ALL'AVANGUARDIA. IN TESTA IL PFP DI SONDRIO

Il CCCVa (Comitato Cittadini Consumatori Valtellina) da sempre impegnjato sui temi dell'innovazione segnala l'ottima iniziativa di Regione e MIUR che consentirà di buttare, metaforicamente, nel cestino la carta (libri, quaderni, registri ecc.) in 219- poi in altre 61 - scuole. Quattro sono della nostra provincia.Dall'imminente anno scolastico 2012-2013 molte classi delle scuole superiori potranno dire addio ai libri su supporto cartaceo e utilizzare manuali esclusivamente in versione digitale (gli e-book) che potranno consultare tramite netbook o tablet, il cui acquisto è finanziato da Regione Lombardia e Ministero per l'Istruzione, Università e Ricerca in base ad un accordo di collaborazione il cui schema era stato approvato dalla giunta regionale della Lombardia su proposta degli assessori all'Istruzione, Formazione e Cultura Valentina Aprea e alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari.

La Regione, con soldi dello Stato e propri, ha pubblicato un bando per l'introduzione di una digitalizzazione delle Scuole, mirata alle prime e terze classi delle Superiori

Le scuole finanziate

Istituti ammessi al finanziamento sono 219, su 280 ritenuti ammissibili) in totale di cui quattro (su otto 'ammissibili') della provincia di Sondrio e, in ordine del finanziamento per la complessità del progetto. Significativo che il PFP di Sondrio abbia ottenuto un finanziamento che sui 219 risulta essere nei primi 25 e che la Formazione professionale abbia avuto simile riconoscimento! Quasi 200 cioé gli Istituti che hanno ottenuto finanziamenti inferiori. In ogni caso le Scuole della provincia che ce l'hanno fatta sono:

Centro di Formazione Professionale (PFP) di Sondrio e Sondalo € 72.148

Besta Sondrio 30.000

Leibniz Bormio 20.00

Pio XII 16.000

Ammissibili ma finiti i soldi

51 erano i finanziamenti ammissibili ma quando sono arrivate le domande i soldi erano finiti. Poco male perché è stato subito indetto un Bando "Generazione Web Lombardia 2", poiché si è riconosciuto che il tempo a disposizione per compilare la domanda era stato scarso. Questo bando bis stanzierà poco meno di 2 milioni di euro, corrispondenti grossomodo alle richieste degli esclusi. I fondi messi a disposizione in questo caso saranno interamente regionali mentre per gli altri erano quasi uguali per Stato e Regione.

Sono rimasti fuori per ora:

Romegialli Morbegno 30.000

Crotto Caurga Chiavennja 25.782

Piazzi-Perpenti Sondrio e Pinchetti Tirano 10.000

Non ammesso l'Istituto Saraceno di Morbegno perché mancava la firma digitale.


PER SAPERNE DI PIU'

DIGITALIZZAZIONE DELLA DIDATTICA E DELL'ORGANIZZAZIONE - Parallelamente alla digitalizzazione della didattica, si sta sviluppando la sperimentazione di sistemi digitali per l'organizzazione delle scuole (segreterie, registri, accessi, servizi, ecc.).

8,5 MILIONI PER 25.000 STUDENTI DI CLASSI DIGITALI - L'iniziativa, prima del genere in Italia su base regionale - ha sottolineato il presidente Formigoni - si chiama Generazione Web Lombardia e coinvolgerà circa 25 mila studenti delle prime e terze superiori, incluse le paritarie e gli Istituti di Formazione professionale'. 'Il nostro obiettivo - ha proseguito il presidente - è aiutare i giovani e le scuole a proiettarsi verso il futuro utilizzando le competenze e le tecnologie per competere con i colleghi e i coetanei nel mondo'. Finanziata per 4 milioni di euro dal MIUR e per ulteriori 4,5 da Regione Lombardia, l'iniziativa è riservata a quelle scuole che abbiano deliberato entro il 31 maggio 2012 l'adozione di soli libri digitali o materiali didattici interattivi, abbiano infrastrutture tecnologiche adeguate - come la banda larga e il wi-fi - e che dispongano di docenti che abbiano esperienza e pratica nell'utilizzo degli strumenti informatici.

COINVOLTE LE CLASSI PRIME E TERZE DELLE SUPERIORI - Il tablet o il pc portatile vengono acquistati dall'istituto scolastico e concessi in uso agli studenti che, su supporto digitale, possono disporre di tutti i libri scolastici in versione digitale, con un risparmio medio di circa il 30 % rispetto al prezzo dello stesso volume ma in versione cartacea. Basta carta e risparmi!

PIU' RISPARMIO PER LE FAMIGLIE, ZAINI MENO PESANTI - Conseguenze positive anche sul peso degli zain. Tutto - lezioni, compiti, manuali di studio, libri di testo - sarà contenuto nella memoria del dispositivo portatile.

REGIONE E MIUR PER UNA SCUOLA 2.0 - 'Regione Lombardia - ha ricordato l'assessore Aprea - ha intrapreso una serie di azioni in forte sinergia e collaborazione con le iniziativi centrali del MIUR che ha sino ad oggi ha destinato alle istituzioni scolastiche della Lombardia risorse finanziarie pari a oltre 14 milioni di euro per supportare le azioni previste dal Piano Nazionale Scuola Digitale ed in particolare per le azioni LIM (Lavagne Interattive Multimediali),

AMBITI DI INTERVENTO - Si delinea quindi un percorso per una scuola digitale lombarda, articolato su diversi ambiti di intervento: - didattica digitale, come sopra descritto, per un'evoluzione delle modalità di apprendimento più consone alla società dell'informazione (LIM e tablet o personale computer, libri e materiale didattico digitale, formazione del personale scolastico, riflessione pedagogica, didattica ed epistemologica). - infrastrutturazione tecnologica per l'organizzazione delle scuole: servizi legati alla gestione della struttura scolastica, che prevedano l'utilizzo di strumenti di digitalizzazione dei processi quali la Carta Regionale dei Servizi (CRS), la Firma Digitale, la Posta Elettronica Certificata (PEC), la Cooperazione Applicativa; sistemi di controllo degli accessi, ecc.

IL PROGETTO E-DUCAZIONE - Rientra in questo ambito l'iniziativa sostenuta dall'assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari, il progetto 'E-ducazione': partita a gennaio, coinvolge Regione Lombardia, l'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e una serie di istituti che diventeranno 200 entro fine anno. 'Lo scopo del progetto - ha chiarito l'assessore Maccari - è avviare la digitalizzazione dei processi gestionali, con la capacità di utilizzare strumenti innovativi per controllare le presenze degli studenti e anche i loro accessi alle strutture e ai servizi all'interno delle scuole'.

REGISTRO ELETTRONICO - Il sistema permette di sostituire integralmente gli attuali registri cartacei di classe e del professore con una versione completamente informatizzata, per facilitare la gestione burocratica, migliorare l'accuratezza delle informazioni e, soprattutto, facilitare la comunicazione tra scuola e famiglia. Essenziale, in questo senso, la presenza di strumenti che favoriscano la didattica digitale in aula così come la continuazione della formazione anche da casa, con la possibilità di creare un 'fascicolo dello studente' che contenga in tempo reale lo stato di avanzamento negli studi.

NAVIGAZIONE WEB SICURA - L'uso del web, con le sue grandissime potenzialità, va implementato e allo stesso tempo regolato da politiche di controllo e gestione. Tutela dei minori e un uso corretto di internet saranno regolati da protocolli dell'istituto, per assicurare che la rete offra i suoi vantaggi a tutti coloro che la intendono usare in modo sicuro e protetto. Utilizzando il sistema della Navigazione differenziata, la scuola potrà garantire le informazioni e le risorse messe a disposizione degli studenti, incrementando il proprio ruolo educativo.


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CCCVA