LA CIVILTA’ CATTOLICA NUMERO 3750

EDITORIALE

IL VICINO ORIENTE SENZA PACE - Il testo rileva che il motivo del conflitto tra Israele e Hezbollah non è stato l’incidente di scarso rilievo che gli ha dato inizio, ma il desiderio dello Stato Israeliano di rendere innocuo Hezbollah, che rappresenta una minaccia per l’esistenza di Israele. Con la sua forza aerea Israele ha potuto colpire il Libano nelle sue strutture e causare, come «danni collaterali», oltre un migliaio di morti tra i civili, tra i quali circa 300 Hezbollah, ma ne ha intaccato soltanto in parte la forza militare. Anzi ne ha accresciuto il prestigio sia tra la comunità sciita del Libano, sia tra i movimenti fondamentalisti del mondo islamico. La guerra tra Israele e Hezbollah è terminata con una tregua, che pare fragile e precaria, poiché i due contendenti hanno interesse a riprendere la lotta. Ma ci si deve convincere che le guerre e i conflitti non risolvono i problemi, anzi li rendono sempre più insolubili.

ARTICOLI

Giovanni Sale S.I., PIO XI E MUSSOLINI. Primi provvedimenti del Governo in favore della Chiesa - Una delle prime scelte politiche fatte da Mussolini come capo del Governo fu di promuovere una politica di «avvicinamento» alla Chiesa. Egli, mettendo tra parentesi il suo fin troppo rumoroso e agitato passato «rivoluzionario», intendeva fare del cattolicesimo «romano» uno dei sostegni alla sua politica. La Gerarchia, secondo il suo progetto, avrebbe dovuto mettere al servizio dello «Stato fascista» la sua grande influenza morale sul popolo, ancora molto legato alla religione cattolica. In cambio egli avrebbe eliminato 50 anni di legislazione anticlericale, posta in essere dai passati Governi liberali. Anche se una parte della Gerarchia si lasciò tentare da tali avances, Pio XI preferì assumere un atteggiamento di riserbo verso il nuovo regime.

Virginio Spicacci S.I., VERSO IL IV CONVEGNO ECCLESIALE (Verona, 16-20 ottobre 2006) - L’articolo richiama l’attenzione su alcuni punti cardine individuati in questi anni dai vescovi italiani come le strutture portanti del rinnovamento della Chiesa. In particolare vengono messi in evidenza la pastorale di prima evangelizzazione, il catecumenato e il primato della Parola di Dio con la pratica della lectio divina. L’auspicio conclusivo è che si riesca a evitare il rischio di non dare il dovuto spazio a questi temi nel Convegno. Infatti, secondo i documenti dell’episcopato italiano, il futuro della speranza cristiana sta più in una pastorale kerygmatica della speranza che in una sua teologia, catechesi e parenesi rinnovate. L’Autore è parroco nella diocesi di Acerra.

Giuseppe De Rosa S.I., CASO O FINALISMO NELL’EVOLUZIONE DEI VIVENTI? - Nel processo evolutivo come può essere spiegato il passaggio dalla non-vita alla vita, dal vivente unicellulare a esseri viventi sempre più complessi, fino a giungere all’uomo? Le risposte possono essere due: o la materia non vivente si è organizzata da se stessa in materia vivente o l’organizzazione della materia non vivente in materia vivente ha avuto una causa intrinseca o estrinseca alla materia. L’organizzazione «da se stessa» della materia non vivente in materia vivente può essere avvenuta «per caso» o per una capacità intrinseca alla materia non vivente. Un esame critico di queste due possibilità conduce ad affermare che il passaggio dalla non-vita alla vita e dal vivente semplice al vivente sempre più complesso è frutto di un finalismo evidente, il quale mostra che in esso si attua un «disegno», e dunque è in opera un’Intelligenza ordinatrice, Dio.

Ferdinando Castelli S.I., A GERUSALEMME TRA AFFARISTI, POLIZIOTTI E FRANCESCANI - Con la pubblicazione dell’Oro di Mosè Franco Scaglia ha concluso la sua originale trilogia, ispirata all’archeologo francescano Michele Piccirillo. Comprende Il custode dell’acqua, Il gabbiano di sale e L’oro di Mosè. Essa consacra l’Autore narratore di buon livello, maestro in costruzioni di trame complesse, creatore di atmosfere misteriose, indicatore di valori su cui costruire la città dell’uomo. La trilogia è una spy-story che ha come sfondo la Palestina dei nostri tempi, devastata dalla violenza, dall’odio e dall’incomprensione. Guidati da Padre Matteo — protagonista della trilogia — ne veniamo a conoscere la storia, il fascino, il dramma, la ricchezza archeologica.

RUBRICA DELLO SPETTACOLO

Giuseppe Zito S.I., IL RITORNO DI SUPERMAN. Di quale salvatore ha bisogno il mondo? - L’industria cinematografica statunitense ha finanziato spesso storie di eroi fantastici che ricalcano l’archetipo del Messia giudaico-cristiano. L’ultimo, in ordine di tempo, di questo genere è Superman Returns. Il confronto con il limite, con il dolore e con la morte è il luogo dove si decide chi è veramente l’uomo. Il rifiuto del limite, il tentativo di fuggirlo a tutti i costi, di estirparlo dalla nostra esistenza, è una rivendicazione violenta di divinità, il rifiuto della nostra umanità. Ma, nonostante i buoni sentimenti e il fatto di essere entrambi ebrei, il supereroe prometeico (Superman) e il Salvatore crocifisso (Gesù) non potrebbero essere più diversi.

CRONACHE

CHIESA: Giovanni Marchesi S.I., GLI INTERVENTI RECENTI DI BENEDETTO XVI PER LA PACE NEL VICINO ORIENTE - Sin dall’inizio dell’ultima guerra in Libano, il Sommo Pontefice e la Santa Sede, oltre che invitare i fedeli a pregare per l’immediata cessazione delle ostilità e i Governi ad aprire corridoi umanitari per aiutare le popolazioni sofferenti, si sono prodigati per incoraggiare l’avvio di negoziati di pace al fine di «porre fine ad oggettive situazioni di ingiustizia, esistenti in quella regione». Offrendo una documentazione degli interventi del Santo Padre sulla crisi mediorientale — fra gli altri l’appello: «Nel nome di Dio si depongano le armi da ogni parte» —, la cronaca premette un excursus storico sugli antecedenti alla fondazione dello Stato d’Israele (1948) sviluppando il concetto di «autonomia congiunta» tra ebrei e arabi.

ITALIA: Michele Simone S.I., FAMIGLIA E LAVORO. Il IX Rapporto Cisf sulla famiglia - La cronaca presenta le indicazioni principali del IX Rapporto del Centro Internazionale Studi Famiglia. Oggi permane il conflitto tra le esigenze della famiglia e quelle del lavoro dei componenti di un nucleo familiare. Tra le proposte tese a modificare la situazione si suggerisce l’inserimento del «tempo di famiglia» nei contratti di lavoro. In ogni caso il punto di partenza è innanzitutto un cambiamento di mentalità, capace di andare oltre le semplici esigenze aziendalistiche, tenendo conto anche di quelle familiari.

ESTERO: Angelo Macchi S.I., EVO MORALES PRESIDENTE DELLA BOLIVIA - La cronaca descrive il percorso per giungere al potere compiuto da Evo Morales, leader di un partito di sinistra di ispirazione socialista, radicato nelle aree povere della Bolivia abitate da etnie amerinde. La propensione del nuovo Presidente a seguire gli orientamenti di Fidel Castro a Cuba e di Hugo Chávez in Venezuela rischiano di vanificare le sue buone intenzioni di favorire le masse povere di etnia amerinda.

RASSEGNA BIBLIOGRAFICA

Artioli M. B. 550 - Bibbia (La) commentata dai Padri: Matteo 1-13 537 - Cammini di relazione. Percorsi di animazione per giovani coppie e gruppi famiglia. Guida e Quaderno 544 - Chistolini S. 538 - Cittadinanza e convivenza civile nella scuola europea 538 - Coleman C. 547 - Cusson G. 541 - Dalla Vedova R. 549 - De Pisis 550 - De Vogüé A. 544 - Dianin G. 545 - Eusebio di Cesarea 550 - Forte B. 540 - Goldin M. 550 - Greco A. 552 - Musardo Talò V. 544 - Remaud M. 542 - Ricca P. 547 - Simonetti M. 537 - Taddei R. 544 - Venturino S. 552 - Vitiello V. 540

LIBRO

Per i 450 anni della morte di sant’Ignazio di Loyola (31 luglio 1556) e per il quinto centenario della nascita di san Francesco Saverio (7 aprile 1506) il volume ne presenta le figure, tracciando un quadro della loro vita e degli ideali che li hanno animati:

GIUSEPPE DE ROSA - GESUITI

pp. 149 - € 7,00

ELLEDICI - LA CIVILTÀ CATTOLICA

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Fatti dello Spirito