LA CIVILTA' CATTOLICA - quaderno 3874 11 11 20 13

EDITORIALE

UNA CARTA DEI DIRITTI UMANI PER INTERNET - La libertà di espressione è il cuore del problema circa il futuro del cyberspazio, poiché la Rete ha ridotto le distanze tra i politici e i cittadini. Eppure, la libertà di espressione su internet è minacciata soprattutto in quei Paesi che reprimono gli oppositori politici. Ogni limitazione della libertà di opinione ed espressione (come per quelle di informazione, associazione e religione) deve essere prevista da una legge che sia chiara e da tutti conoscibile. Tale norma può essere finalizzata soltanto a difendere non pretestuosamente i diritti e la reputazione degli altri, oppure la sicurezza nazionale o l'ordine pubblico o la salute o la morale pubbliche. Infine, occorre provare che tali limitazioni legali siano necessarie e le meno restrittive tra quelle possibili per raggiungere il loro scopo.

ARTICOLI

Francesco Occhetta S.I., l'etica medica e il fine vita - I progressi tecnologici e farmacologici hanno così profondamente mutato il rapporto tra medico e paziente che ci si sente sempre meno «pazienti» e sempre più clienti, mentre il medico non è più considerato una figura sacrale, ma un semplice professionista della salute. Una legge sul fine vita attende di essere approvata dal Senato per colmare il vuoto legislativo sul tema, cercando di regolare i tre grandi princìpi dell'etica medica: l'alleanza terapeutica, il consenso informato e le «dichiarazioni anticipate di trattamento» (Dat). Il Ddl, che è argine alle derive eutanasiche, attribuisce al medico un ruolo rinforzato, ma limita l'autonomia del paziente, ormai riconosciuta in tutti i principali ordinamenti.

Thomas G. Casey S.I., IL RITORNO DELL'ANIMA - L'articolo offre riflessioni sul tema dell'anima, che è già presente nella cultura classica ed ebraica e oggi suscita nuovo interesse. L'anima si riconosce dai suoi effetti sulla nostra vita: anche gli animali possono comunicare, ma soltanto l'uomo lo fa in modo consapevole. L'uomo non ha un corpo e un'anima, ma è un corpo permeato dall'anima. Secondo J. Ratzinger l'anima è immortale per la sua capacità di comunicare con Dio, e dopo la morte il corpo viene assimilato all'anima a un livello superiore. H. U. von Balthasar parla della bellezza di Cristo che si può applicare anche all'anima umana. In conclusione, l'anima è la luce divina in noi, e l'amore è la sua linfa vitale: se l'amore viene meno, la luce si spegne, ma poi si può rigenerare. L'Autore è professore alla Pontificia Università Gregoriana (Roma).

GianPaolo Salvini S.I., LE MIGRAZIONI NEL MONDO - L'articolo prende lo spunto dalle statistiche in materia di migrazioni internazionali verso i Paesi ricchi, pubblicate dall'Ocse e, in Italia, dal Censis. Si riportano i dati relativi alle migrazioni regolari, sottolineando che quelle irregolari, che tanto allarmano l'opinione pubblica, sono un fatto marginale. Le migrazioni hanno sempre accompagnato la storia umana, ma hanno assunto nuove caratteristiche negli ultimi decenni, coinvolgendo nuovi Paesi di arrivo, come l'Italia. Sono un fenomeno umano che va adeguatamente affrontato e regolato, senza limitarsi a una impossibile politica di respingimenti. Per indicare la posizione della Chiesa in materia, si riporta infine un'intervista con l'arcivescovo Antonio Maria Vegliò, responsabile del dicastero della Santa Sede per i migranti.

Piersandro Vanzan S.I., IL MAGISTRATO ROSARIO LIVATINO - Il 21 settembre 1990 il giudice Rosario Livatino, alla soglia dei 38 anni, veniva barbaramente assassinato dalla mafia. Quest'anno ne è stato avviato il processo di beatificazione. Per Rosario Livatino è sempre stata una questione di fede: in Dio, nel diritto, nella giustizia. Questo giovane magistrato rappresenta un esempio di una profonda compenetrazione tra il proprio credo religioso e le solide convinzioni in tema di diritto e amministrazione della giustizia. Un luminoso esempio sia per i magistrati, che svolgono una professione così importante e pregna di tante implicazioni, sia per ogni credente, chiamato ad adempiere al proprio dovere nel quotidiano.

Andreas R. Batlogg S.I., SANT'EGIDIO: PROFILO DI UNA COMUNITÀ CRISTIANA - In occasione del 25° Incontro di Preghiera per la Pace (Monaco, 11-13 settembre 2011), l'articolo presenta la storia e lo spirito della Comunità di Sant'Egidio, attingendo soprattutto a un'intervista del fondatore, Andrea Riccardi, del 1998. Nel 1968 alcuni giovani romani cominciano a interessarsi della povertà nella periferia cittadina; più tardi, incontrandosi nella chiesa di Sant'Egidio in Trastevere, decidono di impegnarsi in piena autonomia, con la preghiera e l'amicizia, in gravi problemi sociali, e poi anche in importanti iniziative di pace. Il movimento si estende presto in Italia, in Europa e negli altri continenti, dove «quelli di Sant'Egidio» continuano a dedicarsi, con lo spirito originario, a portare il Vangelo nella vita quotidiana. L'Autore è direttore della rivista Stimmen der Zeit.

NOTE E COMMENTI

Giandomenico Mucci S.I., VITA DI STUDIO E VITA INTERIORE - La Nota riprende i termini di un dibattito recente sulle difficoltà che il cristiano, impegnato seriamente nello studio, sperimenta nella sua vita di preghiera. Ammesso un certo ineliminabile dissidio tra quelle due attività dello spirito, ciascuna delle quali ambisce a possedere tutto l'uomo, si afferma, alla luce della tradizione spirituale ignaziana, che quel dissidio sbiadisce quando l'essere umano va intensamente purificando il suo cuore con la preghiera e l'ascesi.

Ferdinando Castelli S.I., RODOLFO DONI. Uno scrittore alla ricerca delle ragioni del vivere. In memoriam - Il 2 ottobre scorso è morto Rodolfo Doni, ritenuto uno dei più rappresentativi scrittori d'ispirazione cattolica. Di lui l'Arcivescovo di Firenze ha affermato che «ha affrontato gli interrogativi della condizione umana con un riferimento sempre saldo alla fede cattolica e con un'attenzione sempre vigile alle dinamiche della contemporaneità». Per ricordarlo, si ripresentano sinteticamente le idee portanti di tre suoi libri che lo ritraggono come scrittore, come credente e come padre.

CRONACHE

CHIESA: GianPaolo Salvini S.I., L'INCONTRO DI ASSISI PER LA PACE E LA GIUSTIZIA - Il 27 ottobre scorso si è svolta ad Assisi una Giornata Mondiale di preghiera per la pace, a 25 anni dall'analogo incontro voluto da Giovanni Paolo II nel 1986. Circa 300 rappresentanti delle principali religioni del mondo hanno compiuto con il Papa un pellegrinaggio nella città di san Francesco, icona di pace, per dare testimonianza del proprio impegno per la pace, alla cui costruzione è chiamata ogni religione. Nel nome di Dio oggi non è possibile esercitare alcuna violenza, anche se questo è avvenuto in passato e purtroppo avviene ancora. Per quanto riguarda l'uso deviato in questo senso della fede cristiana, Benedetto XVI ha chiesto perdono. L'incontro ha avuto un carattere simbolico, di cui i media di tutto il mondo si sono fatti ampiamente interpreti.

ITALIA: Michele Simone S.I., UNA SVOLTA NELLA POLITICA ITALIANA? - «Nella situazione che abbiamo davanti - ha affermato il presidente Napolitano - l'Italia non può ritrovare la sua strada in un clima di guerra politica. È indispensabile un riavvicinamento tra i campi politici contrapposti». Questo è l'ennesimo richiamo - come gli altri rimasto finora inascoltato - che il Presidente va ricordando per favorire gli sforzi indispensabili a riaprire all'Italia una prospettiva di sviluppo. La cronaca, in attesa di possibili novità nel quadro politico, presenta il contenuto della lettera di intenti inviata dal presidente Berlusconi ai vertici dell'Unione europea, che deve essere approvato e reso esecutivo dal Parlamento.

ESTERO: Etienne Perrot S.I., LE AGENZIE DI rating. Dal potere alle responsabilità - Una famosa agenzia di rating ha recentemente abbassato la valutazione del debito degli Stati Uniti, provocando la ferma reazione dell'Amministrazione statunitense. L'evento offre lo spunto per analizzare l'operato di tali agenzie e l'attendibilità dei loro giudizi, che influiscono sul mercato dei prestiti. La finanza, che è commercio di valori futuri, si fonda sulle previsio­ni e sulle prospettive: le prime hanno un loro rigore scientifico, mentre le seconde sono sempre aleatorie. È dunque necessario che al grande potere delle agenzie e dei media in questo ambito corrisponda un altrettanto grande senso di responsabilità. L'autore è un economista, professore al Centre Sèvres e all'Institut Catholique di Parigi.

RASSEGNA BIBLIOGRAFICA

Basile V. C. 417 - De Donno C. A. 419 - Fieni S. 415 - Masseroni E. 420 - Mazzariol F. 422 - Monteforte R. 421 - Motta G. 416 - Pegorari D. M. 417 - Sale G. 413

FILM

A Dangerous Method 423

Fatti dello Spirito