Il quaderno 3876 de "La Civiltà Cattolica 11 12 10 53

EDITORIALE

RICOMPORRE UN MONDO FRANTUMATO - Nel discorso al Parlamento federale tedesco, lo scorso 22 settembre, Benedetto XVI ha menzionato il movimento ecologico. Esso ha segnalato alla ragione positivistica e tecnicista «che nei nostri rapporti con la natura c'è qualcosa che non va; che la materia non è soltanto un materiale per il nostro fare, ma che la terra stessa porta in sé la propria dignità e noi dobbiamo seguire le sue indicazioni». Ma la crisi ecologica pone una sfida anche alla nostra fede, perché è lo stesso «sogno» di Dio creatore ad essere minacciato. È necessario affrontare e vincere le nostre resistenze interiori per guardare il mondo con gratitudine e nella prospettiva del mistero pasquale.

ARTICOLI

Giovanni Sale S.I., LA STRUMENTALIZZAZIONE DELLA RELIGIONE NELLA GUERRA COLONIALE DEL 1911 IN LIBIA - Nelle guerre coloniali del XIX e XX secolo, condotte dalle maggiori potenze europee, l'elemento religioso è stato spesso utilizzato in modo strumentale per convincere le popolazioni indigene circa l'utilità e la necessità storica dell'impresa, tesa, si diceva, a importare in quei Paesi la civiltà e la cultura occidentale e i benefici economici e sociali legati ad essa. L'articolo esamina l'utilizzazione strumentale che della materia religiosa, in tal caso dell'islàm, fecero in Libia i capi militari e civili italiani dell'impresa, mentre in Italia questa fu a volte interpretata da una parte del clero e da una certa cultura cattolica con i toni «infervorati» della guerra religiosa. Posizione che fu energicamente condannata dalla Santa Sede (e in particolare da Pio X), che, per prevenire ogni possibile dubbio sulla questione, fece pubblicare sull'Osservatore Romano una Nota di biasimo di tali fuorvianti interpretazioni.

Federico Lombardi S.I., GLI 80 ANNI DELLA RADIO VATICANA E IL «RAPIDO SVILUPPO» DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI - Nell'80° anniversario della fondazione della Radio Vaticana, l'attuale Direttore ne traccia la storia, sottolineando il suo costante impegno per la diffusione del messaggio cristiano nel mondo. La prima stazione radio, costruita da G. Marconi e inaugurata da Pio XI il 12 febbraio 1931, si limitava a poche emissioni sperimentali, ma in seguito è passata alla trasmissione di grandi eventi, a un intenso servizio umanitario durante la guerra e poi al sostegno della «Chiesa del silenzio». Negli ultimi 20 anni è notevole il progresso sia nella tecnologia sia nella struttura dei programmi, ora trasmessi in oltre 40 lingue.

Roland Meynet S.I., LA NASCITA DI GESÙ: MANGIARE O ESSERE MANGIATO? - Il racconto della nascita di Gesù nel Vangelo di Luca è analizzato sotto una particolare angolatura, con riferimento a diversi testi dell'AT e del NT: gli avversari sono quelli che «mangiano» gli uomini, Gesù invece «è mangiato» da loro. Tra coloro che «mangiano» ci sono l'imperatore Augusto e il re Davide, per i loro censimenti che hanno lo scopo di sfruttare i sudditi. Invece Gesù, come prima di lui Salomone, è portatore di pace: è il Salvatore che, come il pane della vita, offre il suo corpo per «essere mangiato». Completano la simbologia i pastori, gli sfruttati, tra i quali Gesù nasce, e la mangiatoia, su cui Gesù è adagiato all'inizio, come alla fine sarà adagiato nella tomba. Come i pastori di Betlemme riferiscono l'annuncio di pace degli angeli, così i discepoli sono i testimoni del messaggio di pace dopo la risurrezione di Gesù. L'Autore è professore emerito nella Facoltà teologica dell'Università Gregoriana (Roma).

Giovanni Cucci S.I., AFFETTI E VITA SPIRITUALE - Dopo aver esposto, in un precedente articolo, l'importanza dei sentimenti nella vita umana in genere, nel presente contributo ci si sofferma in particolare sulla loro possibile relazione con la vita spirituale. Gli ambiti presi in considerazione riguardano la capacità di amare, di vivere il celibato e la castità come concreti segni di risposta alla chiamata d'amore da parte di Dio. In particolare il cammino di maturità umana e affettiva può diventare quella debolezza che infonde forza, quella libertà che rende servi, quella fiducia che apre alla relazione e all'esperienza dell'amore. La costanza nel cammino diventa, oltre che un segno concreto di dominio di sé, anche una testimonianza di fedeltà.

Francesco Occhetta S.I., IL RUGBY E LE SUE LEGGI - Il gioco del rugby, nato in Inghilterra all'inizio dell'Ottocento, sta diventando popolare in Italia. Curiosamente in molte parti del mondo il rugby e i gesuiti sono legati da una lunga tradizione comune, come, a Padova, il Petrarca Rugby, fondato nel 1947. Nel 1995, proprio grazie ai valori di questo sport, Nelson Mandela, allora presidente del Sudafrica, riuscì a unire i sudafricani attraverso lo sport giocato dalla minoranza bianca. Il futuro del rugby in Italia, ancora circondato da pregiudizi, è riposto nel successo della Nazionale ma anche nell'alleanza tra la Federazione italiana rugby, il giornalismo sportivo e quelle aziende che credono in questo sport. Il giocatore di rugby evoca un cammino con un fine (andare verso la meta) e ci ricorda di «custodire», ma non di «trattenere» il tesoro (la palla) che si ha tra le mani per vincere la partita.

NOTE E COMMENTI

Giandomenico Mucci S.I., GLI ANGELI MINISTRI DI DIO PER OGNI UOMO - La Nota commenta un breve discorso del Papa che ha recentemente ricordato l'antica dottrina sugli Angeli custodi. Questa appare oggi oscurata dall'influenza che immanentismo, studi storici e mentalità scientifica esercitano sulla stessa teologia cattolica. Si presenta la fede angelologica della Chiesa dalla quale promana la validità di una regolata devozione agli Angeli. In ogni caso l'intercessione degli Angeli, quella dei Santi, la mediazione della Chiesa sono sempre e soltanto utili «in Cristo Gesù». Perciò la fede nel mondo angelico non deve sviare l'attenzione del cristiano da Gesù, che è il centro di tutta l'economia della salvezza.

CRONACHE

CHIESA: GianPaolo Salvini S.I., L'ESORTAZIONE APOSTOLICA «AFRICAE MUNUS» - Nel corso del suo viaggio apostolico in Benin (18-20 novembre 2011), Benedetto XVI ha firmato e consegnato ai vescovi africani l'Esortazione apostolica Africae munus, documento conclusivo del Sinodo speciale per l'Africa svoltosi nel 2009. In essa il Papa esprime una profonda speranza per il futuro del continente africano, affinché esso imbocchi risolutamente il cammino dello sviluppo, preceduto da un autentico sforzo di riconciliazione, in spirito di giustizia e di pace (che sono i temi del documento). Il testo è redatto in termini positivi e appare come un manuale di pastorale per i prossimi decenni della Chiesa che cammina in Africa.

ITALIA: Michele Simone S.I., L'ITALIA, UNA SOCIETÀ FRAGILE - Il Rapporto Censis si apre ricordando la constatazione di quanto la società italiana negli ultimi anni si sia rivelata fragile. Essa è tale a causa di una crisi che viene dall'esterno, cioè dal non governo della finanza globalizzata e, nello stesso tempo, dall'interno, per un sentimento di stanchezza collettiva e di fatalismo. A una tale situazione si aggiunge l'isolamento: il Paese sembra fuori dai grandi processi internazionali; al massimo li rincorre faticosamente. La cronaca poi presenta la condizione della famiglia nella società attuale e l'espansione della criminalità nelle grandi aree metropolitane.

ESTERO: Luciano Larivera S.I., la crisi finanziaria dell'Eurozona - La cronaca presenta la crisi di liquidità che ha colpito molti Paesi europei. Se essa dovesse trasformarsi nel fallimento mal gestito di grandi Stati o banche, l'euro potrebbe scomparire; ma gli impatti economici sarebbero globali. Al Consiglio europeo dell'8-9 dicembre scorso è stato assegnato il compito di ripensare il Patto di Stabilità, per una governance economica rafforzata da sanzioni automatiche nel caso di inadempimenti nel contenimento di deficit e debiti pubblici nazionali. Si dibatte anche su come ampliare gli spazi di manovra della Banca centrale europea e su come il Fondo monetario internazionale possa dare un sostegno per stabilizzare il sistema finanziario dell'Eurozona.

RASSEGNA BIBLIOGRAFICA

Bassarelli A. 628 - Benadusi L. 629 - Benedetto Croce e il «Corriere della Sera» 1946-1952 627 - Cattaneo F. 633 - Cella L. 635 - De Felice R. 635 - Galasso G. 627 - Gille É. 632 - Malantrucco E. 635 - Milazzo C. 626 - «Mussolini ha deciso di internarmi col piccino» 629 - Roccucci A. 631

FILM

Una separazione 636

INDICE DEL IV VOLUME DEL 2011

INDICE DELL'ANNATA 2011

Fatti dello Spirito