LA CIVILTA' CATTOLICA - QUADERNO 3872 11 10 10 54

ARTICOLI

Ferdinando Castelli S.I., LEONARDO SCIASCIA. Tra Voltaire e Pascal - Nella ricorrenza del novantesimo anniversario della morte di Leonardo Sciascia, in dibattiti e interventi critici, si è discusso sulla sua attività e validità. L'articolo affronta la questione analizzando le opere più significative dello scrittore. Sì, Sciascia è attuale e valido sotto vari aspetti; è doveroso però notare, in varie sue opere, zone oscure, poco convincenti, inficiate di pessimismo, radicalismo ideologico, intemperanza. Ha confessato di «vivere religiosamente» e di non essere «né ateo né credente». In realtà, si è mosso tra Voltaire e Pascal, spostandosi, negli ultimi anni, verso quest'ultimo.

Francesco Occhetta S.I., Il giornalismo italiano tra crisi e opportunità - La crisi della carta stampata e l'utilizzo di internet per ricercare le notizie stanno mettendo a dura prova il giornalismo classico, che, preoccupato di «arrivare per primo» sulla notizia, sta aumentando gli errori e diminuendo il controllo sull'attendibilità delle fonti. L'Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), nella sua proposta di quest'anno ai professionisti della comunicazione, ha esortato i giornalisti a ritornare ad assolvere il proprio ruolo sociale e a ritrovare la libertà di esprimersi senza dipendere dai poteri che li finanziano. Un modello di giornalismo che gli ital iani stanno premiando è quello della stampa diocesana che, senza fare notizia, ogni settimana con il suo milione di copie circa, dà voce alle realtà locali.

Giovanni Cucci S.I., IL RITORNO DEL REALISMO - Un recente dibattito, comparso sulle pagine di un noto quotidiano italiano, ha riaperto un problema filosofico di grande importanza e attualità, la relazione tra interpretazione e verità. L'articolo ricostruisce i termini del problema, mostrandone l'importanza e le possibili conseguenze nell'attuale contesto di grave crisi economica ma soprattutto di civiltà. Si tratta di elaborare una piattaforma di valori capaci di orientare la vita delle nostre società complesse. Ma si tratta soprattutto di presentare, come avveniva nella tradizione classica, modelli concreti che li incarnino, mostrando la bellezza per la vita di ciascuno, suscitando il desiderio di attuarli. È uno dei compiti più urgenti cui è chiamata la riflessione filosofica, una fatica indispensabile per la sopravvivenza di una civiltà. A questa fatica non esiste una alternativa reale, che non sia la follia o il caos.

Giandomenico Mucci S.I., ATTIVITÀ LAVORATIVA E PREGHIERA - L'articolo prende in esame un punto particolarmente delicato della vita spirituale: come inserire la preghiera nella vita di lavoro oggi. Rilevate le differenze esistenti tra l'attuale civiltà tecnologica e il tempo passato, mette l'accento sul culto spirituale, fondato sulla grazia e sulle virtù teologali, che costituisce la prima e più importante preghiera. Inserito in esso, il lavoro partecipa della sua santità. Raccomanda tuttavia l'esercizio, anche quotidiano, della preghiera formale, la cui totale assenza comprometterebbe in vario modo lo stesso essenziale culto spirituale.

RIVISTA DELLA STAMPA

Corrado Marucci S.I., IL «GESÙ» DI FLORES D'ARCAIS - Si incontra una certa difficoltà a commentare una delle ultime produzioni di Paolo Flores d'Arcais *, per il tono costantemente polemico nei confronti della Chiesa cattolica e del Sommo Pontefice. Da un punto di vista metodologico è evidente che l'Autore va alla ricerca di più o meno notevoli discrepanze, difficoltà e oscurità del Nuovo Testamento, estraendole da un materiale disparato e di diverso valore, tralasciando le ricchezze sapienziali disseminate negli scritti neotestamentari. Le idee sostenute dall'Autore non hanno un solido fondamento e non corrispondono a quelle della stragrande maggioranza degli studiosi.

* P. FLORES D'ARCAIS, Gesù. L'invenzione del Dio cristiano, Torino, add editore, 2011, 128, € 5,00.

DOCUMENTO

DISCORSO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI AL PARLAMENTO FEDERALE TEDESCO (berlino, 22 settembre 2011) - Nella prima giornata del suo viaggio in Germania il Papa ha rivolto un discorso ai parlamentari, nel Reichstag di Berlino. Esso contiene molti elementi significativi del Magistero di Benedetto XVI e delinea con chiarezza i fondamenti di uno Stato liberale di diritto, applicabili ben al di là dei confini della Germania. Il Pontefice ha sottolineato, fra l'altro, anche le origini giuridiche e della cultura di tutto l'Occidente, riconoscibili nel felice incontro tra la fede nel Dio di Israele, la ragione filosofica dei greci e il pensiero giuridico dei romani.

CRONACHE

CHIESA: GianPaolo Salvini S.I., PAPA BENEDETTO XVI IN GERMANIA - Dal 22 al 25 settembre Benedetto XVI ha effettuato il suo terzo viaggio in Germania, suo Paese di origine. Egli ha visitato in particolare Berlino, Erfurt e Friburgo. In altra parte del quaderno riportiamo per intero il suo discorso al Bundestag di Berlino, mentre in futuro ci ripromettiamo di parlare del percorso ecumenico che il Papa ha voluto proporre alle comunità ecclesiali scaturite dalla Riforma. La cronaca traccia perciò un breve diario del viaggio, che ha riscosso notevole successo come consenso e vicinanza affettuosa della folla intorno al Papa, nonostante le previsioni pessimistiche di molti media anche tedeschi.

CHIESA: Enrico Cattaneo S.I., BENEDETTO XVI TRACCIA IL CAMMINO DELL'ECUMENISMO - Nel suo viaggio apostolico in Germania Benedetto XVI ha voluto tracciare una specie di «itinerario ecumenico», di cui vengono ricordati i punti principali: vedere ciò che unisce più che ciò che divide; riprendere il nucleo centrale della fede; vivere la fede come esperienza dell'amore di Dio; ribadisce l'ethos cristiano, in particolare l'etica della vita e della famiglia, di fronte al mondo. Il Papa incoraggia a proseguire con fiducia il cammino della fede, per divenire comunità di credenti che diffondono raggi di luce nella società pluralistica.

ITALIA: Michele Simone S.I., Il rapporto svimez 2011 sull'economia del mezzogiorno - Secondo il Rapporto Svimez, anche nel 2011 il Mezzogiorno sembra subire, più del Centro-Nord, le conseguenze della crisi, a causa delle sue difficoltà strutturali e dei ritardi nell'attuazione delle riforme necessarie per adeguare il sistema produttivo alle nuove condizioni competitive determinatesi con la globalizzazione. La domanda interna rimane molto debole, anche per la riduzione dell'occupazione e dei redditi delle famiglie. In particolare la cronaca esamina il settore dell'edilizia, quello delle politiche infrastrutturali e la rete ferroviaria, mettendo in evidenza gli adeguamenti necessari nella rete dei trasporti, che potrebbero favorire il rilancio della crescita.

ESTERO: Luciano Larivera S.I., LE STRAGI DI OSLO E UTOYA - Venerdì 22 luglio 2011 la Norvegia è stata sconvolta da un doppio attentato, con 77 morti e 96 feriti. Alle 15,26 otto persone hanno perso la vita per l'esplosione di un'autobomba davanti agli uffici governativi di Oslo. L'attentatore, travestito da poliziotto, meno di due ore dopo, era sull'isoletta di Utoya, a 40 km dalla capitale. Qui, con un fucile semiautomatico e una pistola, ha ucciso altre 69 persone, la maggior parte delle quali ventenni. Partecipavano al campus estivo annuale dei giovani laburisti. Alle 18,27 il «mostro», Anders Behring Breivik, norvegese di 32 anni, ha cessato di sparare quando è stato arrestato. Sembra che sia «un paranoico» con idee di estrema destra anti-islamica. La cronaca riprende il dibattito sul manifesto ideologico dell'attentatore e sul presentarsi come crociato e cristiano.

RASSEGNA BIBLIOGRAFICA

Avagliano M. 200 - Barucci E. 199 - Benedetto XVI 207 - Brodeur S. N. 202 - Carbonara Pompei S. 197 - Cipollone G. 204 - Dacquino G. 205 - De Vincenti C. 199 - Ferrari M. A. 202 - Forcesi G. 196 - Giuseppe Vedovato 204 - Grillo M. 199 - Guerriero E. 210 - Idee per l'Italia 199 - Magister S. 207 - Mazzocchi F. 208 - Onofrio M. 206 - Palmieri M. 200 - Quattro (I) Evangelisti nella tradizione 210 - Ravasi G. 204 - Tiberia V. 197 - Trastulli F. 197

FILM

Terraferma 211

www.laciviltacattolica.it - civcatt@laciviltacattolica.it

Fatti dello Spirito