IL NUMERO 3757 DE “LA CIVILTA’ CATTOLICA”

DOCUMENTO: MESSAGGIO DI SUA SANTITÀ BENEDETTO XVI PER LA CELEBRAZIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA PACE - 1° GENNAIO 2007: «LA PERSONA UMANA, CUORE DELLA PACE» - Nel suo secondo Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace il Papa mette in evidenza il modo nel quale la pace è insieme un dono di Dio e un compito dell’essere umano. Il Pontefice ricorda che il diritto alla vita e alla libera espressione della propria fede non è in potere dell’uomo; quindi la pace richiede che si stabilisca un chiaro confine tra ciò che è disponibile e ciò che non lo è. Non poche tensioni contro la pace sono causate dalle tante disuguaglianze presenti nel mondo, come quelle nell’accesso a beni essenziali e tra uomo e donna. Infine il Messaggio rileva come l’esperienza, fra l’altro, dimostri che ogni atteggiamento irrispettoso verso l’ambiente reca danni alla convivenza umana.

ARTICOLI

Luciano Larivera S.I., ESISTE UN DIRITTO DI RAPPRESAGLIA? - L’articolo esamina il diritto di uno Stato alla rappresaglia armata in tempo di pace contro un altro Stato in caso di azioni terroristiche avvenute, imminenti o possibili. Secondo il diritto internazionale, la rappresaglia armata, se anche fosse legalmente lecita a certe condizioni, sarebbe ben difficilmente necessaria e, quindi, non è moralmente doverosa, salvo che non sia lo stesso Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a disporla. Si illustra questa tesi partendo dal diritto vigente di sicurezza collettiva configurato nella Carta delle Nazioni Unite; si mostra soprattutto che una differenza essenziale tra legittima difesa lecita e rappresaglia illecita risiede nella valutazione che la reazione armata sia la risposta a un vero e proprio attacco armato.

Ferdinando Castelli S.I., SAN FRANCESCO NELLA LETTERATURA DEL NOVECENTO - Nonostante i secoli che ci separano da lui, san Francesco non cessa d’interessare, inquietare e affascinare. Alcuni si lasciano evangelicamente sedurre da lui, altri ne hanno paura ed evitano d’incontrarlo. Uno specimen privilegiato della sua incidenza sulle anime ci è offerto da molti scrittori del Novecento. L’articolo offre una carrellata — sintetica ed essenziale — di alcuni scrittori che hanno subìto l’influsso del Poverello. Tra questi incontriamo nomi prestigiosi quali Joergensen, Chesterton, Papini, Julien Green, Bo, Bacchelli, Pasolini, Rilke, Kazantzakis, Fo e altri. Ognuno ha visto il Santo in una luce particolare, che gli ha permesso di scoprire nuovi traguardi di vita.

Donath Hercsik S.I., IL RAPPORTO FRA ANTICA E NUOVA ALLEANZA - Dopo una sintesi di varie posizioni e problemi riguardanti il rapporto tra Antica e Nuova Alleanza, l’Autore, professore di Teologia all’Università Gregoriana (Roma), indica tre elementi che un cattolico dovrebbe tener fermi. Il primo, come aveva ricordato anche Giovanni Paolo II, è che il Signore è fedele alla sua Alleanza, Antica e Nuova. Ignorare questo dato significa svuotare del suo significato il rapporto del Nuovo Testamento con l’Antico. Il secondo elemento, messo in evidenza anche dal Vaticano II, è che il mistero d’Israele e il mistero della Chiesa sono intrecciati l’uno con l’altro in modo indissolubile. Il terzo elemento riguarda il rapporto teologico tra l’Antica e la Nuova Alleanza, sul quale l’allora card. Ratzinger ebbe a dire che «possiamo essere sicuri che il popolo ebraico non è stato ripudiato da Dio, ma continua ad essere parte dei suoi piani».

RUBRICA DELLO SPETTACOLO

Virgilio Fantuzzi S.I., LUIS BUÑUEL E LA DISARTICOLAZIONE DELLE IMMAGINI SACRE - In occasione di un convegno internazionale su cinema e mistica, che si è svolto all’inizio dello scorso novembre presso l’Académie de France à Rome (Villa Medici), è stato rievocato il caso di Luis Buñuel (1900-83), il maestro del cinema che, nato in Spagna e attivo a Parigi nell’ambito del movimento surrealista, ha nutrito lungo la sua carriera (che si è svolta prevalentemente in Messico) un rapporto ambiguo nei confronti della religione cristiana. La nota ripropone un intervento tenuto in occasione del convegno.

CRONACHE

CHIESA: Giovanni Marchesi S.I., I 500 ANNI DELLA BASILICA DI SAN PIETRO - Nel quinto centenario della posa della prima pietra della nuova basilica di San Pietro (1506) è stata allestita in Vaticano un’esposizione che illustra la storia dell’antica e della nuova basilica. Il Catalogo della mostra, che porta le firme di insigni rappresentanti del mondo ecclesiastico e scientifico, ricorda nel titolo un graffito trovato nel luogo dove fu sepolto l’Apostolo: «Petros eni - Pietro è qui» (o secondo l’interpretazione del padre A. Ferrua «Pietro in pace»). Presentandone il ricco contenuto si sottolinea il merito della mostra nell’aver riproposto in modo avvincente la storia della chiesa più famosa del mondo.

ITALIA: Michele Simone S.I., VERSO IL PARTITO DEMOCRATICO - Uno dei temi che accompagnerà il dibattito politico durante il 2007 sarà la nascita del Partito Democratico (Pd). La cronaca informa sulla situazione presente nella Margherita che si prepara al Congresso di primavera dibattendo su due Mozioni congressuali: una che vede come primo firmatario l’on. Rutelli e una seconda l’on. Parisi. Esse hanno contenuti abbastanza simili, ma quella degli «ulivisti» (Parisi) è contraria a ogni ipotesi di federazione tra i partiti come tappa intermedia verso la nuova compagine. All’interno dei Democratici di Sinistra la situazione è più complessa, perché, accanto alla maggioranza di Fassino, D’Alema e Veltroni, c’è una minoranza significativa, guidata da Mussi e Salvi, pronta a seguire strade diverse dal Pd, mentre Gavino Angius e altri esponenti sarebbero disposti ad accettare per ora il passaggio a una Federazione. Ma la situazione complessiva, al di là della decisione di andare avanti, è ancora in alto mare sia circa la «forma partito» sia circa i programmi.

ESTERO: Angelo Macchi S.I., IL RITORNO DI ORTEGA ALLA PRESIDENZA DEL NICARAGUA - Con le recenti elezioni politiche in Nicaragua è ritornato al potere Daniel Ortega, già presidente della Repubblica dal 1984 al 1990. Ortega era stato leader del Fronte Sandinista, che si era opposto alla dittatura dei Somoza (1937-79), provocandone la caduta, e aveva avviato una politica di avvicinamento a Cuba e all’URSS e di opposizione agli Stati Uniti. Nelle tre successive elezioni Ortega fu sconfitto dalle formazioni di centro-destra. Costretto all’opposizione per 16 anni, è stato rieletto nel novembre 2006, presentandosi sotto una nuova immagine, con l’abbandono dell’antiamericanismo, la ricerca della pace sociale e l’apertura all’economia di mercato. La sincerità del cambiamento dovrà essere confermata dalle future scelte politiche.

RASSEGNA BIBLIOGRAFICA

Bethge E. 104 - Coliva A. 105 - Commission Internationale de Diplomatique 99 - Commissione Teologica Internazionale 88 - Deiana G. 92 - Diabolus in fabula 93 - Horsley R. A. 94 - Iannascoli L. 101 - Mazzolari 98 - Nicolaj G. 99 - Palamas G. 103 - Paronuzzi A. 93 - Perrella E. 103 - Raffaello da Firenze a Roma 105 -Santini A. 90 -Sichera A. 89 -Simonetti N. 96 - Vecchio G98

ANTONIO SPADARO

LA GRAZIA DELLA PAROLA KARL RAHNER E LA POESIA

Il volume sviluppa un discorso estetico ampio partendo dai saggi di Karl Rahner sul linguaggio della poesia. Il testo espone il pensiero del teologo tedesco intrecciandolo con le intuizioni di scrittori, anche tra loro lontanissimi, come Marcel Proust e Flannery O’Connor.

Collana «I libri della Civiltà Cattolica» pp. 104 - € 12,00 - JACA BOOK

Fatti dello Spirito