GRANDE SCOPERTA (con grande contributo italiano ). IL BOSONE DI HIGGS C'E' DAVVERO. E DOPO QUESTA SCOPERTA NE SAPPIAMO ANCORA DI MENO 12.6.30.7

Il mondo scientifico, ma in particolare quello dei fisici, é letteralmente saltato per aria alla notizia che da quel gigantesco 'bestione tecnologico (un anello di 20 km! ) é arrivata la conferma che questa particella sub-sub-sub-atomica, fondamentale per la conferma che la materia esiste con una sua massa, non è solo una teoria di Higgs ma una realtà verificata.

Roba da fisici che adesso per una decina d'anni dovranno lavorare, 600 italiani compresi, per inquadrare meglio questa non a caso chiamata anche 'la particella di Dio'.

La conoscenza ha fatto dunque un passo in avanti e non da poco.

Corrispondentemente ne sappianmo ancora meno. Appare un paradosso, non lo é.

Un tempo il fondamento base di tutto era l'atomo, indivisibile. Lo inasegnavano ancora poche decine di anni fa.. La vita era tutto sommato semplice. L'umanità aveva 6000 anni. L'uomo aveva una serie di limiti, tutti èproiettati in avanti.m Eccetera eccetera.

Ad ogni passo in avanti l'uomo crede di saperne di più. In effetti acqyuisisce nozioni ma ricaccia indietro i pubnti interrogativi che contano.

Oggi é ritenuta valida la teoria della creazione dell'Universo conil Big-bang. Nozioni e nozioni si aggiungono ma intanto è venuta fuori la questione dell'energia oscura che era tempo fa roba da romanzi e film di fantascienza. Ma comunque, arrivassero altre acquisizioni nessuno ha fatto almeno ipotesi per dare risposta a una semplice domada: va bene il big-bang ma prima cosa c'era? E' venuto tutto dal nulla? Il bosone lo nega.

Qualcuno penserà a Dio,. La Hawk ripeterà che l'uomo chiama Dio quello che la scienza non ha ancora scoperto (facendone della scienza un altro dio... ). L'uomo sta dimenticando l'umiltà e la modestia. Lì'illuminismo lo ha illuso di essere più forte di tutti, la Dea ragione sopra ogni cosa. Eppure basta uno scrollar del suolo, anche alla metà della scala Richter (non la metà dell'energia liberata) per metterlo in crisi. Basta qualche grado di differenza di temperatura per metterlo in crisi, viviamo in uno spicchio ridottissimo, delle onde elettromagnetiche, di quelle sonore, della composione o della pressione dell'atmosfera e via dicendo. Viviamo in una staordinaria emergenza cosmica di cui manco ci accorgiamo. E abbiamo dimenticato l'insegnamento di Socrate, portato avanti sino alla cicuta di 2411 anni fa, secondo il quale saggio è colui che sa di non sapere. Salvo il valore dello spirito, quello lo si sa.

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Fatti dello Spirito