ASTI SPUMANTE & MOSCATO D’ASTI DOCG

“Asti Vibe”   Tour americano delle eccellenze enologiche

“ASTI VIBE”, all’insegna di questa frase dove "vibe", è anagramma di bevi, il Consorzio dell’Asti Spumante & Moscato d’Asti DOCG riprende anche questo anno la promozione negli Stati Uniti di questo eccellente prodotto piemontese coltivato nelle meravigliose Langhe.

Dal consorzio dell’Asti DOCG la migliore descrizione di questo Territorio PATRIMONIO 
UNESCO: Luoghi generosi, dalle indimenticabili sfumature. Colline nobili dove nascono frutti preziosi. Sinuosità accoglienti, punto di unione tra passato e presente, tra tradizione e innovazione. Terre di uva Moscato Bianco, destinate a dar vita ai vini Asti Spumante, da Brut Nature a Dolce, ed al Moscato d’Asti: tipologie che insieme compongono la Denominazione di Origine Controllata e Garantita Asti.
Questo sono Langhe, Roero e Monferrato, zone di grandi vini e paesaggi unici che restano impressi nella memoria di chi li assapora.

L’Uva Bianco Moscato trova nelle Langhe,I Monferrato e Roero il suo territorio per eccellenza. Riconosciuto nel mondo come grande uva italiana, ha posto le radici, ormai da secoli, tra le colline di una regione, il Piemonte, che ha saputo nobilitarlo e renderlo unico. La sua storia lo conferma e lo rende, a tutti gli effetti, un grande vitigno autoctono piemontese.

Il Consorzio assieme alla partecipazione di sei produttori ha organizzato questi eventi per incrementare la conoscenza del Moscato d’Asti ed aumentarne la percezione nel mercato americano.
Promuovere Asti DOCG è promuovere l’Italia insegnando ad amare questa terra patrimonio dell’UNESCO votata ai migliori vini.

MOSCATO D'ASTI MASTERCLASS & LUNCH – MIAMI E HUSTON
A Miami e Houston il Direttore del Consorzio Giacomo Pondini ha tenuto la Masterclass educational con interventi e Q&A ai produttori e tasting finale condotto dal degustatore Lyn Farmer a Miami e dal wine expert Tim Gaiser a Houston. A seguire c’è stato un lunch con abbinamenti.

La masterclass di Miami si è tenuta al Miami Culinary Institute ed ha permesso di incontrare i responsabili di sei importanti aziende piemontesi che hanno guidato gli invitati in una degustazione informativa dei loro pregiati Moscato d'Asti D.O.C.G..
I produttori che hanno preso parte all’evento sono stati Marco Dogliotti – Caudrina, Luigi Coppo – Coppo, Andrea Costa – Marenco, Gianpiero Scavino – Vignaioli di Santo Stefano – Ceretto, Stefano Chiarlo – Michele Chiarlo e Alessandro Varagnolo – Cadgal.
Dopo la Masterclass con il relatore Lyn Farmer,  scrittore pluripremiato ed educatore certificatom ha fatto seguito un pranzo a base di specialità italiane.

CANTINE E VINI PARTECIPANTI
Ca'd'Gal, Moscato S’Asti DOCG 2023  “Lumine”
La Caudrina, Moscato S’Asti DOCG 2023 “La Caudrina”
Coppo, Marenco, Moscato S’Asti DOCG 2023  “Moncalvina”
Michele Chiarlo, Moscato S’Asti DOCG 2023  “Nivole”     Vignaioli di Santo Stefano – Ceretto, Moscato S’Asti DOCG 2023  Cadgal, Moscato S’Asti DOCG 2023  “Lumine”

IL TERRITORIO

Luoghi generosi, dalle indimenticabili sfumature. Colline nobili dove nascono frutti preziosi. Sinuosità accoglienti, punto di unione tra passato e presente, tra tradizione e innovazione. Terre di uva Moscato Bianco, destinate a dar vita ai vini Asti Spumante, da Brut Nature a Dolce, ed al Moscato d’Asti: tipologie che insieme compongono la Denominazione di Origine Controllata e Garantita Asti.
Questo sono Langhe, Roero e Monferrato, zone di grandi vini e paesaggi unici che restano impressi nella memoria di chi li assapora.

LANGHE E MONFERRATO
Grazie alla loro posizione ottimale, tra la riviera Ligure e le Alpi, Langhe, Monferrato e Roero godono di un clima ideale, in cui si alternano inverni rigidi ed estati calde. Questo permette alla vite di prosperare nelle migliori condizioni climatiche, ed alle uve di esprimere al meglio le proprie caratteristiche aromatiche.
L’Uva Bianco Moscato trova nelle Langhe, Monferrato e Roero il suo territorio per eccellenza. Riconosciuto nel mondo come grande uva italiana, ha posto le radici, ormai da secoli, tra le colline di una regione, il Piemonte, che ha saputo nobilitarlo e renderlo unico. La sua storia lo conferma e lo rende, a tutti gli effetti, un grande vitigno autoctono piemontese.

PATRIMONIO UNESCO
Nel giugno del 2014, il paesaggio vitivinicolo di Langhe, Roero e Monferrato è stato riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Tra le sei “componenti” – le aree che costituisco la core zone del riconoscimento Unesco – Asti Spumante e le Cattedrali sotterranee di Canelli rappresentano al meglio il connubio tra territorio e lavoro dell’uomo, che dà vita a un paesaggio unico di vigneti curati e plasmati nel corso degli anni dal lavoro dei contadini.

Diana Barrows

Enogastronomia