COMUNALI SONDRIO (2): SE MI CANDIDASSI A SINDACO…

Veltroni é il nuovo. E allora lo sono anch'io

Il dr. Molteni, già Sindaco per due mandati, è in pista per cercare di confermare il detto popolare secondo il quale non c'è uno senza due e non c'è due senza tre. Ha pubblicamente dichiarato che glielo chiede la gente che incontra ed è cosa vera in quanto, a parte la popolarità personale, lui è stato l'unico Sindaco di sinistra dal 1945 ad oggi in una città che, risultati elettorali alla mano, è tutto fuori che di sinistra.

Ne so qualcosa visto che sono settimane che anche a me, già Sindaco per due mandati, non solo alcuni addetti ai lavori con progetti di liste ma la gente che incontro chiede di candidarmi.

In fin dei conti dicono che Veltroni é il nuovo. E allora lo sono anch'io visto che quando io diventavo Sindaco lui diventava amministratore del Comune di Roma, carica ben più importante della mia... Se poi il nuovo si riferisce ai contenuti proposti, fatte le proporzioni ci sta un 3-0, facciamo un 3-1, per me.

Inizialmente comunque me la sono cavata rispondendo quel che avevo dichiarato in un'ampia intervista al quotidiano Il Giorno e cioè che non ero disponibile a fare il Sindaco ma a fare il Podestà sì. Una battuta con la successiva precisazione che i problemi, molto seri, di Sondrio richiedono un Sindaco autorevole che li affronti con determinazione. Poi, visto che non bastavano le battute, ho cominciato a fare discorsi seri precisando, anche se può sembrare la fiera dell'ovvio, che sono tre i fattori in gioco: cosa fare (idee e programmi), come fare (liste/e), chi (candidato-Sindaco in primis). Potrei farlo direttamente e personalmente, senza vincere ma andando in Consiglio Comunale dove un contributino potrei darlo visto che un pochettino dì esperienza ce l'ho (magari in urbanistica, una disciplina da tempo negletta per la mancanza di un'idea guida come chiunque può riscontrare salendo in quota e guardando Sondrio dall'alto. E dal basso: immaginare un Teatro Pedretti ristrutturato desolantemente chiuso per 300 giorni e oltre all'anno è umiliante. E nei numeri, visto che caricando sul privato oneri rilevanti a lui è giusto dare rischiando così di dargli patrimonio di tutti. Impatto visivo docet).

La politica deve essere una cosa seria, sennò hanno ragione quelli dell'antipolitica, enormemente più facile da farsi: basta dire dei NO, basta dire che chi c'è deve andare a casa, e altre simili suggestive cose. La politica seria richiede, e non è una tautologia, serietà e non improvvisazione all'insegna poi del detto "tutti necessari, nessuno indispensabile". Perché qualcuno si candidi a Sindaco devono esserci le condizioni. Non ci sono, o almeno non ancora. Avrebbero forse potuto esserci se non ci fosse stato l'election day, avendo quindi più tempo, con l'obiettivo di un ruolo determinante e non centro quello presuntuosamente di sconfiggere centro-destra e centro-sinistra.

Dato che la politica deve essere una cosa seria e che il senso civico deve essere una costante, almeno per chi ha riferimento costante ad alcuni valori che resistono nonostante il degrado complessivo di una società edonistica, indipendentemente da candidature o cose simili un contributo lo si può dare ugualmente. Abbiamo continuato a farlo, talora seguiti talora no, con idee, suggerimenti, proposte, ed anche con qualche critica viste alcune cose culturalmente non proprio commendevoli (territorio).

Ci va di continuare a farlo.

A qualcuno che lo chiedeva, ad altri che volevano una firma di candidatura - a questi spiegato che le persone sono la terza cosa dopo il disegno strategico della città, base di un programma, e dopo la squadra - ho indicato le linee strategiche che io vedo, senza minimamente pensare che siamo il quinto Evangelo, pur prendendo atto che finora sono le migliori non essendone stata messa nessuna sul tavolo. E parlo di linee strategiche non di cose da fare. Queste sono strumentali, conseguenza di scelte di fondo, indispensabili nel momento più difficile per Sondrio dalla Liberazione ad oggi, dato che non sembra sia avvertito e, ove avvertito, tale da muovere qualcosa.

Lo farei anche in pubblico ma solo se qualcuno, chiunque, organizza. In ogni caso appuntamento al prossimo numero.

(Sentiti anche Sondrio Liberale che mercoledì 13 presenta il suo candidato Sindaco, l'ing. Andrea Massera, e l'acc. Angelo Schena che venerdì 15 presenterà il suo programma).

Alberto Frizziero

Alberto Frizziero
Editoriali