DAL CIPE ALTRI SESSANTA MILIONI DI EURO PER LA STATALE 38. CHE COLPO!

Riconoscimento significativo - Di Pietro, Formigoni, Provera un signor trio - Spariti gli scettici - E ora?

RICONOSCIMENTO SIGNIFICATIVO

Oltre due miliardi di €uro: questa la somma stanziata dal CIPE in una seduta presieduta dal Presidente del Consiglio dimissionario Prodi su proposta del Ministro delle Infrastrutture Di Pietro.

Più della metà vanno alle ferrovie, poi alle metropolitane di Bologna, Napoli e Torino, al Mose di Venezia (il sistema di grandi paratoie mobili per chiudere le tre bocche di porto che costituiscono l'ingresso in laguna nel caso di intensa alta marea).

Ci siamo però anche noi nel pacchetto lombardo CON 60 MILIONI DI €URO PER LE TANGEZIALI DI MORBEGNO E TIRANO.insieme con la ferrovia Arcisate Stabio collegamento Svizzera-Malpensa (223 M.) e al collegamento della Boffalora Malpensa fino all'autostrada Torino Milano e alla Tangenziale Ovest (65, 290 M). da notare che siamo inseriti in un pacchetto, sia nazionale che regionale, di grandi interventi, un riconoscimento significativo.

DI PIETRO, FORMIGONI, PROVERA: UN SIGNOR TRIO

Alzi la mano che pensava veramente che si riuscisse ad ottenere un simile risultato. Era già cosa improba pensare, visti i chiari di luna, farcela per il finanziamento principale. Un signor trio, quello costituito dal Ministro Di Pietro, dal Presidente della Regione Formigoni e dal Presidente della Provincia Provera marciando in perfetta intesa era riuscito a portare a casa quel risultato. Era obiettivamente arrischiato pensare che si sarebbe andati oltre ottenendo altri soldi per risolvere prima il problema dell'aggiramento del centro di Morbegno e poi di quello di Tirano, Poi altra tegola: la crisi di Governo che aveva preoccupato non poco. La decisione del CIPE corona gli sforzi del Presidente Provera, validamente affiancato dall'assessore Parolo che a Roma ha fatto valere la sua esperienza di deputato, di quello della regione Formigoni che obiettivamente ha colto sin dall'inizio il nostro problema, e infine dalla competente caparbietà del Ministro Di Pietro che, in un quadro "senatoriale" di reciproca stima di lunga data con Provera, ha messo subito i puntini sugli "i", ha detto cosa e come si doveva fare, ha promesso e infine ha mantenuto.

SPARITI GLI SCETTICI

Non si dimentichiamo degli scettici. Basta consultare le raccolte dei giornali per trovare dichiarazioni di scetticismo di chi parlava di effetto.annuncio e simili mettendo in dubbio ogni dichiarazione che veniva fatta sull'andamento delle cose.

Dove sono ? Alcuni spariti, altri dicono cosa si deve fare. E' notorio che la sconfitta è orfana e la vittoria ha sempre molti padri..

E ORA?

Tre a zero, palla al centro.

Non è finita però. I soldi requisito essenziale, adesso il resto. Si sta facendo colletta in provincia per arrivare al top, come richiesto del resto dal Ministro e, se vogliamo, come giusto.

Poi la fase operativa, al qual proposito è bene dire subito che se qualcuno volesse mettere il bastone fra le ruote bisognerebbe prendere a prestito la legge arava: taglio selle mani, e solo per cominciare.

La Valtellina di queste opere ha disperato bisogno!

a.f.

a.f.
Editoriali