ALLE IMPRESE ARTIGIANE CONTRIBUTI PER L'INTRODUZIONE DI INNOVAZIONE NEI PROCESSI E PRODOTTI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE E PER IL SOSTEGNO AL RISANAMENTO AMBIENTALE - DOMANDE DAL 15 LUGLIO al 30 ottobre

Regione Lombardia e Camere di Commercio lombarde attivano un bando dotato di € 1.450.000 per l'assegnazione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane per l'introduzione di innovazioni nei processi e prodotti a basso impatto ambientale e per il sostegno al risanamento ambientale nell'esercizio dell'attività d'impresa.

Possono presentare domanda di contributo

1) le imprese artigiane iscritte all'Albo provinciale delle Imprese Artigiane presso le Camere di Commercio della Lombardia, con sede produttiva in Lombardia;

2) consorzi, società consortili, cooperative, iscritte alla Sezione Separata dell'Albo provinciale delle imprese artigiane presso le Camere di Commercio della Lombardia con sedi produttive in Lombardia.

Sono escluse le imprese e le forme associative operanti in settori economici dichiarati esclusi dagli aiuti di Stato in base ai Regolamenti della Commissione Europea (Regolamento CE n. 800/2008 della Commissione Europea del 6 agosto 2008 dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato - regolamento generale di esenzione per categoria - e Regolamento CE, n. 1998/2006).

Sono finanziabili i progetti d'investimento di importo minimo pari ad € 15.000,00 (al netto dell'Iva) e realizzati almeno nella misura del 10% al momento della presentazione della domanda, relativi all'attuazione delle seguenti tipologie di intervento:

1) conseguimento di certificazioni ambientali europee/internazionali/nazionali (es.: EMAS, ISO 14001, ECOLABEL, CERTIFICAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO, ecc);

2) realizzazione di impianti innovativi di produzione di energia da fonti rinnovabili, funzionali al processo produttivo artigiano;

3) introduzione di tecnologie innovative che riducano, all'interno e all'esterno dell'azienda, l'impatto ambientale del processo produttivo in termini di emissioni d'aria, acqua, rifiuti, rumore e risparmio energetico;

4) introduzione di soluzioni innovative volte al risparmio di materie prime o all'impiego di materie prime meno inquinanti o sostanze non pericolose;

5) introduzione di tecnologie innovative per la riduzione degli scarti di lavorazione e per la trasformazione di scarti/rifiuti in materie secondarie riutilizzabili all'interno dello stesso ciclo produttivo;

6) interventi messi in atto dalle imprese finalizzati a ridurre il peso degli imballaggi, ad incrementarne la multifunzionalità e la possibilità di riutilizzo, nonché volti, a favorire la recuperabilità dei rifiuti di imballaggio primari, secondari e terziari.

Non sono ammessi investimenti per:

• adeguamento, rispetto e raggiungimento obblighi e limiti di legge;

• rimozione e smaltimento dell'amianto (tetti, coperture e relativi rifacimenti);

• acquisto mezzi di trasporto.

Saranno ritenute ammissibili le spese sostenute e pagate nel periodo compreso tra il 15 luglio 2009 al 15 luglio 2010 (al netto dell'IVA).

I contributi coprono il 25% della spesa per le singole imprese, ed il 30% per i consorzi artigiani: il contributo massimo concedibile è pari a euro 80.000,00.

Le domande di contributo devono essere presentate alla Camera di Commercio da parte delle imprese artigiane della provincia di Sondrio, a partire dal 15 luglio p.v. ed entro il 30 ottobre 2009 utilizzando la modulistica appositamente predisposta, disponibile scaricabile direttamente dal sito internet camerale all'indirizzo:www.so.camcom.it , unitamente al bando.

Maggiori informazioni relative alle modalità di presentazione delle domande possono essere richieste a Ar.co.fidi (tel. 0342 514400) e presso l'ufficio categorie e tutte le sezioni dell'Unione.

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