FRA I PIÙ FORTI CANOISTI DEL MONDO C'È ANCHE UN GIOVANE, BRAVO, VALTELLINESE 12.6.30.12

Un sogno che si avvera! Pagaiare con e contro i più forti canoisti del mondo, niente meno che nella patria d'elezione della canoa: la Francia.

Partenza improvvisa per il giovanissimo Indomito Giorgio Dell'Agostino, 17 anni di Sondrio, convocato in questi giorni dai vertici federali della F.I.C.K. per i Mondiali Senior a La Plagne lungo il fiume Isere. Una promozione davvero inaspettata dopo l'argento che Giorgio ha vinto lungo il suo fiume, l'Adda, nel corso dei recentissimi Campionati Italiani organizzati proprio dal suo club.

Unico C1 della Nazionale Giorgio è l'atleta più giovane in assoluto presente a questi Mondiali. Un salto di categoria per lui che dovrà confrontarsi con i migliori.

"Un sogno che si realizza - commenta emozionato Giorgio - poter gareggiare con i miei idoli, canoisti di cui conosco nei minimi dettagli la vita agonistica, la loro formazione, i loro successi. Sono al settimo cielo - prosegue - e davvero non mi sarei aspettato "una promozione" di questo genere dalla mia Federazione che ringrazio molto. Il mio obiettivo - aggiunge - è innanzitutto quello di tenere i nervi saldi e poi, se proprio dovessi azzardare, entrare nei primi dieci".

Giorgio gareggia in questi giorni nella gara sprint a squadre, poi nella e infine le prove individuali, prima la gara sprint poi la classica. L'Isere è un fiume molto impegnativo, i passaggi sono tutti di III e IV grado con punte di V.

"Ho sentito Giorgio un po' stanco, ma molto contento - ci racconta il papà Stefano Dell'Agostino, braccio destro di Del Zoppo all'Indomita - a giorni lo raggiungerò per non fargli mancare il mio sostegno e quello dell'intero club dove Giorgio è cresciuto fin da piccolo". Insomma l'Indomita cresce e non solo dal punto di vista organizzativo con i grandi eventi sportivi già realizzati e quelli a venire (Coppa del Mondo 2013 e Mondiali 2014), ma anche dal punto di vista agonistico, vivaio dunque di quelle che, speriamo, saranno le future leve della canoa italiana.

"Sono orgoglioso - commenta il Presidente dell'Indomita Benedetto Del Zoppo - che uno dei miei ragazzi abbia raggiunto tale livello. Certo, mi auguro che Giorgio - questo l'invito di Del Zoppo - sappia tenere i piedi per terra e resti il ragazzo spontaneo e sereno di sempre e, allo stesso tempo, viva ogni singolo minuto di questa bellissima esperienza. Giorgio - conclude - ha ancora molte emozioni da assaporare e molti obiettivi da raggiungere, il mio augurio è che realizzi tutti i suoi sogni sportivi. Da parte mia e di tutto il club un grande in bocca al lupo!".

Fiato sospeso dunque in attesa di notizie dalla Francia, intanto il lavoro dell'Indomita non si arresta, nemmeno dopo la fine dei Campionati Italiani. Si procede infatti con la pianificazione del lavoro per la Coppa del Mondo del prossimo anno, valida come pre-Mondiale e poi, nel 2014, dall'Isere i Mondiali si trasferiranno lungo le rapide dell'Adda. Per l'Indomita un altro sogno che si avvera, un sogno costato molto lavoro ma sempre nutrito da grande passione!

Caterina Conforto

Caterina Conforto
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