PRESENTAZIONE DELLA PUBBLICAZIONE "ANNI PERDUTI" DI EMILIO TONELLI

Si è svolta a Regoledo di Cosio, presso il salone del Centro Anziani, la presentazione della pubblicazione "Anni perduti"che raccoglie le memorie di Emilio Tonelli, prima come alpino e poi come partigiano, negli anni che vanno dal 1939 al 1946.

L'iniziativa è stata organizzata dal Circolo Culturale Filatelico Numismatico Morbegnese, editore del libro, con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale di Cosio Valtellino e della Pro Valtellina. Per tale occasione è stata realizzata una mostra relativa alla seconda guerra mondiale, con reperti dell'epoca, allestita dal Circolo Culturale Filatelico Numismatico Morbegnese, messi a disposizione dei collezionisti Aurelio Moiola e Valerio Martinalli. E' rimasta aperta al pubblico il venerdì 15 dalle ore 8.30 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.00 e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.00. E' stata visitata, oltre che dalla popolazione, anche da alcune classi delle scuole medie di Regoledo. Alla serata, alla presenza di un'ottantina di persone, un numero davvero considerevole dato che in genere le presentazioni di libri non sono molto frequentate, sono intervenuti: Lorenzo Del Barba Presidente del Circolo Culturale Filatelico Numismatico Morbegnese (presentatore della serata), Fausta Svanella Sindaco di Cosio Valtellino, Giuseppe Rinaldi Presidente dell'Associazione Nazionale d'Italia per la Provincia di Sondrio, Eugenio Salvino Assessore alla cultura del Comune di Cosio Valtellino, Stefano Martinalli autore della prefazione, Alberto Vido dell'Associazione "Nastro Azzurro" (decorati al valore militare), Cesare Dell'Oca in rappresentanza della ProValtellina e per la famiglia Gabriele Tonelli (figlio di Emilio).

Emilio Tonelli è nato a Regoledo di Cosio (So) il 4 febbraio del 1918. All'età di 21 anni viene chiamato al servizio di leva. Ha partecipato alla campagna militare sul fronte francese e poi ha combattuto in Albania e Grecia come mitragliere nel corpo degli alpini. Per il suo coraggio gli è stata conferita una medaglia al valor militare. Successivamente è stato inviato in Jugoslavia.

Nel 1944 si è unito alla 55esima Brigata Rosselli che operava nel Morbegnese e nell'Alto Lario. E' stato comandante partigiano della "Rosalino Pilo". Dopo la Liberazione Emilio ha fatto parte della Polizia Civile di Como, periodo durante il quale ha raccolto le sue memorie. Nell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia è stato fra i coordinatori dei gruppi e delle manifestazioni che si svolgevano nella Bassa Valle. E' stato ricevuto anche con alcuni compagni dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini, anche lui fervido partigiano. E' scomparso il 18 agosto del 2005.

Paola Mara De Maestri

Paola Mara De Maestri
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