DIEGO PINI, LO SPORTIVO ALTRO CHE "DELL'ANNO"! 11 4 20 31

C'è un errore, teorico, nelle cronache dell'evento di cui parliamo. A Diego Pini è andato il riconoscimento della città, rappresentata dal Comune di Sondrio, ovvero "Lo sportivo dell'anno".

L'errore sta nel calendario. Diego Pini infatti non è affatto lo sportivo "dell'anno" ma di quasi mezzo secolo. Sono 40 anni che lui vive nello e per lo sport. Ne ha fatte di tutti i colori, sempre in positivo ovviamente, tanto che un resoconto dettagliato richiederebbe migliaia e migliaia di battute. Una sintesi della sintesi: Valtellina Basket Circuit e Campionati Mondiali Juniores, Europei di pallavolo, ritiri illustri come quello della nazionale di basket, la visita di quel personaggio, Michael Jordan, che abbina basket e golf - l'abbiamo visto in azione nel torneo delle celebrità all'Ocean Club, Bahamas - e poi cento altre cose, Palio delle Contrade sempre in evidenza.

Ha fatto anche il consigliere in Comune e in Provincia, dove è stato assessore nella Giunta Tarabini. Significativo un episodio nel Consiglio Comunale di Sondrio una trentina di anni fa. Diego Pini era consigliere per il Movimento Sociale in tempi di durissime contrapposizioni e, sostanzialmente, di emarginazione politica - talvolta non solo politica - dei missini. Il Consiglio Comunale doveva fare una nomina abbastanza importante con riferimento allo sport. Non ci fu grande discussione, anzi non ci fu affatto discussione. Venne una proposta quasi contemporanea da sinistra e pochi secondi dopo dal Gruppo DC: Pini. Naturalmente con la precisazione che "la nomina non aveva significato politico ecc. ecc.", ma intanto nomina con consenso generale. Forse il primo caso del genere in Italia. Le qualità della persona avevano prevalso sulle ragioni politiche. Un episodio significativo, che la dice lunga sui meriti e sulla considerazione nei suoi confronti che ora ha trovato il sigillo.

E' ancora sulla breccia. Avanti tutta!

Degno di nota