INTERVISTA A BARBARA PILATTI PRESIDENTE DEL GRUPPO DONNE ARTIGIANE

- Presidente Pilatti, provi a descrivere in due parole il suo impegno.

Nel maggio scorso sono stata riconfermata alla presidenza del Gruppo di Confar tigianato Imprese Sondrio, il movimento nato nel 1999 e iscritto all'Albo regionale femminile. Non nascondo il motivo di grande soddisfazione personale e professionale. Sono anche vicepresidente

del Gruppo Donne di Confartigianato Lombardia e del Comitato per l'Imprenditoria Femminile presso la Camera di Commercio sondriese. Rappresento con impegno, semplicità e competenza la componente femminile portando avanti idee che nascono nelle animate riunioni della giunta e dell'assemblea. E' un bel gruppo, condividiamo la passione per il nostro lavoro e crediamo nel confronto costruttivo. Il fatto di appartenere a categorie e territori diversi è motivo di ricchezza perché ci consente di avere una visione completa ed eterogenea.

- Cosa risponde ai dubbi che siate un po' femministe? Mi dispiace quando, parlando con colleghe imprenditrici, avverto una certa "diffidenza" eppure siamo donne imprenditrici impegnate nel lavoro e nella famiglia e non siamo certo "femministe"; non c'è motivo, da noi

le imprenditrici non sono certo discriminate. Al contrario il loro lavoro, la loro professionalità ed intelligenza sono riconosciute, apprezzate e tenute in considerazione. Vale anche per la nostra associazione dove non c'è discriminazione verso la componente femminile. Il nostro gruppo

è stato sostenuto dall'inizio e la presidente è componente del Consiglio Direttivo al fianco dei presidenti di sezione e di categoria. Il vero problema è quello di trovare donne che abbiano la voglia e il tempo di assumersi ruoli e incarichi.

E su quali temi vi concentrate? Nel gruppo nessuno "si piange addosso" o si lamenta del mondo maschile o maschilista, cerchiamo di focalizzare l'attenzione sull'essere imprenditrici e i temi prioritari sono la conciliazione lavoro-famiglia o le differenze nel modo di gestire un'impresa che ci sono come emerge da una ricerca di Confartigianato Milano, dal titolo "E' lei titolare"? Lo studio evidenzia le peculiarità della gestione al femminile, concentrandosi soprattutto sulla diversa modalità di gestione della leadership. Viene , infatti, dimostrata una maggiore propensione della donna all'ascolto dei propri dipendenti, nonché una maggiore capacità di mediazione interna. Viceversa i colleghi maschi si confermano più forti nel costruire relazioni esterne all'impresa.

Qual'è il progetto imminente?A brevissimo partirà il nostro progetto "Insieme contro la violenza verso le donne" grazie al sostegno dell'Assessore alle Pari Opportunità Silvana Snider e alla Consigliera per le Pari Opportunità Eva Redaelli. Giovedì 22 novembre nella sede dell'Amministrazione Provinciale a Sondrio ci sarà la presentazione e la data non è un caso: domenica 25 ricorre infatti la "Giornata Internazionale contro la violenza verso le donne". Vogliamo dare il nostro contributo ma spero possa diventare un appuntamento annuale e che altri enti si facciano avanti. L'invito alle colleghe è quello di partecipare e di "esserci". Si parla di responsabilità sociale, di diritti non rispettati, lesi o violentati e di soluzioni. Fermiamoci e chiediamoci: "Io cosa faccio?". Condividere un progetto con la propria presenza è già un buon inizio soprattutto contro un fenomeno di cui si parla poco ma purtroppo è molto diffuso anche da noi.

Degno di nota