GLI ALPINI VALTELLINESI "D'ORO" E IL LORO PRESIDENTE NE MERITA UN'ALTRA VIRTUALE PER IL SUO COMMENTO

Medaglia d'oro al merito civile all'ANA, Sezione Valtellinese. Ecco come l'ha presa il suo Presidente Ettore Leali:

"Intanto è doveroso sottolineare, come abbiamo ripetuto in ogni occasione pubblica, che tale alto riconoscimento possiamo accettare solo a patto che lo stesso debba intendersi simbolicamente esteso a tutte le Sezioni ANA lombarde con le quali, all'interno del II Raggruppamento (Lombardia ed Emilia) lavoriamo ed abbiamo sempre lavorato, con quella sinergia materiale e morale che sola ci ha permesso di "crescere" e di rendere efficace ed efficiente la nostra organizzazione.

Io credo non ci siano dubbi in tal senso che una delle ragioni fondamentali dell'ambito conferimento sia individuabile nel ricordo della tragica alluvione dell'87, dalla quale la Valtellina seppe risollevarsi grazie al contributo di tanti, certo, tra i quali ci piace però ricordare le 13.000 giornate lavoro che le Sezioni Alpine di tutta Italia seppero dedicare a quell'emergenza, insieme alle migliaia di Alpini di Leva che furono fatte convergere in zona dal Comando truppe Alpine.

Ed allora, proprio in tal senso, ci piace dedicare il riconoscimento assegnato ad una figura emblematica di Alpino che anche in quei frangenti ebbe un ruolo fondamentale: quell'Angelo GREPPI, recentemente scomparso, per decenni segretario generale della struttura nazionale di P.C. dell' ANA che con tipica costanza alpina (unita a silenziosa dedizione e capacità) ha così concretamente contribuito, con l'umiltà che lo contraddistingueva, a far crescere la consapevolezza associativa di questo nuovo e moderno impegno civile nella nostra Sezione, come in tutte quelle del Raggruppamento.

E una condivisione sincera non dobbiamo dimenticare per gli Enti locali e Regionali sino al Dipartimento Nazionale, che hanno creduto nel nostro sforzo, accompagnandolo materialmente e moralmente.

Ecco allora così possiamo giustificare l'accettazione di un così alto riconoscimento e solo dopo, guardando al nostro interno, rivolgere un pensiero riconoscente a quanti, Alpini ed Amici degli Alpini, Presidenti che mi hanno preceduto responsabili dell'Unità di P.C. e Capi-Gruppo, con l'impegno quasi quotidiano, hanno contribuito a "costruire" l'immagine che è sostanza di una Associazione di uomini generosi pronti a sentire il dovere di spendersi per la comunità anche in tempi di Pace.

Nell'anno del novantesimo della fine della Grande Guerra che verrà, come da programmi, dedicato al Ricordo degli eroismi e degli immani sacrifici di un'intera generazione e di una intiera nazione il conferimento di questo importante riconoscimento è un forte stimolo a continuare nella strada degli impegni".

Ettore Leali (x)

(x) Presidente Sezione Valtellinese ANA

Ettore Leali (x)
Degno di nota