09 09 30 102ª MOSTRA DEL BITTO XIX FIERA REGIONALE DEI PRODOTTI DELLA MONTANA LOMBARDA 2ª RASSEGNA ENOGASTRONOMICA "VALTELLINA GOLOSA" "EVENTO QUALIFICANTE PER L'INTERA PROVINCIA"

«Non vi sono dubbi, quello in programma al Polo Fieristico Provinciale di Morbegno dal 16 al 18 Ottobre sarà l'evento autunnale più rappresentativo del comparto agroalimentare Valtellinese e Valchiavennasco». La pensa così il neo assessore provinciale all'agricoltura Salvatore Vitali che, ai nostri microfoni, ha proseguito: «La Mostra del Bitto è cresciuta nel corso degli anni migliorando edizione dopo edizione. I suoi punti di forza sono molteplici: innanzitutto è stata capace di rinnovarsi, mantenendo un occhio di riguardo alla tradizione. In essa si concretizzano il recupero del patrimonio culturale dell'artigianato e la creazione di sinergie tra i settori dell'artigianato e del turismo. Che l'evento goda di ottima salute è testimoniato dall'importante numero di visitatori e dall'unanime apprezzamento che questi esprimono nei riguardi dell'offerta espositiva proposta».

Fare conoscere le nostre eccellenze è quindi il modo migliore per valorizzarle e quindi tutelarle?

«Sicuro; conoscenza e tutela vanno di pari passo. Attraverso eventi promozionali come quello morbegnese abbiamo la possibilità di fare apprezzare al grande pubblico le qualità dei nostri prodotti come i vini, la bresaola, i formaggi, il miele, le mele e i pizzoccheri. Ciò vuol dire proporli in modo accattivate sul mercato, ma anche fare capire ai nostri convalligiani che l'agricoltura e l'allevamento offrono reali e concrete possibilità di impiego. Stiamo parlando di lavori qualificanti; sicuramente di fatica, ma che nel contempo regalano grandi soddisfazioni».

Oltre alla valorizzazione dei prodotti quali sono le strategie che ha in mente per rilanciare il settore agroalimentare?

«Dopo anni di lento ed inesorabile declino, stiamo assistendo ad un ritorno verso l'agricoltura e tutto ciò che riguarda il lavoro all'aria aperta. L'obiettivo che mi sono prefissato è convincere i nostri giovani che puntare sull'ambiente è una scommessa vincente. Solo avendo un adeguato ricambio generazionale si possono fare programmi a medio lungo termine. Per fare questo occorrono progetti e strategie condivise, studiate ad hoc per ogni singolo comparto».

Torniamo alla Mostra del Bitto. La kermesse morbegnese vede la presenza e l'impegno sinergico di tutte le associazioni di tutela presenti sul territorio. Il Multiconsorzio "Valtellina c'è più Gusto" è quindi la via da perseguire?

«Ne sono convinto. Non sarei né il primo né l'unico a sostenere che l'unione fa la forza. Anzi il fatto che alla Mostra del Bitto i vari Consorzi saranno presenti in modo unitario e compatto sarà l'ennesima conferma di come solo coalizzandosi e perseguendo obiettivi comuni, si possono effettivamente conseguire risultati importanti. Un concetto importante da ribadire è che quello del Multiconsorzio non sarà solo uno stand espositivo: come da programma sono infatti previsti corsi di formazione e degustazione guidati sui singoli prodotti».

Maurizio Torri

Maurizio Torri
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