Sondrio. Due interrogazioni PD

1.   Perché si vogliono sfrattare le Associazioni di volontariato dal Palazzo del BIM?

PREMESSO CHE:
-  il BIM (Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano dell’Adda e del Mera) è proprietario di un fabbricato sito in Sondrio in via Romegialli, denominato Palazzo Guicciardi (identificato al catasto fabbricati al Fg. 33 mappale 514);

con contratto rep. n. 4339 del 19.11.2004 il BIM ha costituito a favore del Comune di Sondrio una servitù di uso pubblico a titolo gratuito su alcune porzioni poste al secondo piano di detto Palazzo (subalterni 12 e 13, quest’ultimo in parte);

il Comune di Sondrio, anche in funzione di quanto prescritto nel contratto sopracitato, ha deciso a sua volta di assegnare, dal mese di dicembre del 2004, gli spazi di cui sopra in concessione amministrativa d’uso a titolo gratuito, rinnovata ogni 3 anni, alle seguenti Associazioni di volontariato:

a) LAVOPS (Libere Associazioni Volontariato provincia di Sondrio)
b) Associazione CHICCA RAINA
c) UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia)
d) SOCREM (Società per la cremazione)
e) ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
f) ISSREC (Istituto Sondriese Storia Resistenza e Età Contemporanea)
g) ANVCG (Associazione Nazionale Vittime Cividi di Guerra
h) UNMS ( Unione Nazionale Mutilati per Servizio)
i) ANCR (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci)

 

la scelta di collocare le sedi provinciali di queste Associazioni in alcuni spazi prestigiosi di Palazzo Giucciardi, sede del Consorzio  BIM (di cui fanno parte tutti i comuni della provincia di Sondrio), era dettata dalla volontà di riconoscere l’importante funzione sociale, culturale e di memoria storica ad una parte del mondo del volontariato provinciale che opera con generosità e gratuità su tutto il territorio provinciale a supporto delle nostre comunità;
    
Con deliberazione N. 277 del 16 dicembre 2020, per effetto di quanto previsto dalla normativa emergenziale in materia di prevenzione del contagio da coronavirus, sono state prorogate le sopracitate concessioni fino al 30.06.2021;

CONSIDERATO CHE :
siamo venuti a conoscenza del fatto che in data 21 settembre  2020 l’Amministrazione comunale ha incontrato le Associazioni assegnatarie degli spazi comunicando loro l’intenzione di rinunciare alla servitù d’uso pubblico di cui sopra, riconosciuta al Comune di Sondrio dal Consorzio BIM nel 2004, e di non concedere più, quindi, l’uso dei locali situati nel Palazzo Giucciardi;

SI CHIEDE al Sindaco

se corrisponde al vero il fatto che l’Amministrazione comunale vuole recedere dalla Convenzione sottoscritta con il BIM nel 2004, rinunciando ad una servitù d’uso pubblico gratuita e non rinnovando di conseguenza l’assegnazione degli spazi alle Associazioni di cui sopra?

in caso affermativo:

a) quali sono i motivi che giustificano una scelta che il  Comune di Sondrio non è obbligato ad intraprendere in virtù del fatto che esiste un impegno scritto che garantisce al Comune di Sondrio un diritto  di servitù ad uso pubblico a titolo gratuito?
b) quale destinazione verrebbe data ai locali ora utilizzati dalle Associazioni? Corrisponde al vero, come si è appreso dalla stampa, che verrebbero messi a “reddito”? 
c) quale sarebbe il vantaggio per il Comune di Sondrio e per la sua cittadinanza?

Sondrio,  19 aprile  2021

                                                                      Michele Iannotti ______________________________

                                                                      Roberta Songini_______________________________

 

2.   Nel rinnovare il quartiere “La Piastra”, l’esistente non si cura più?

PREMESSO CHE
il quartiere “La Piastra” è oggetto di un’importante riqualificazione generale;
come dichiarato alla stampa dall’Assessore Massera “Si tratta di un’opera importante, fondamentale per il completamento dell’intervento complessivo previsto dal “Bando periferie”. Attraverso il suo edificio più rappresentativo, che accoglie chi vi entra, il quartiere si mostrerà più ordinato e moderno. Il nostro auspicio è che gli spazi riqualificati possano attrarre imprenditori intenzionati a rivitalizzarli aprendo nuove attività commerciali, offrendo servizi e nuove opportunità sia per gli abitanti della Piastra che per tutti i cittadini di Sondrio”.
CONSIDERATO CHE:
ci sono spazi che non sono interessati dalla riqualificazione, ma che svolgono una funzione importante di aggregazione e fruibilità all’aperto;
spazi non curati danno un’impressione negativa e di degrado di tutta la zona;
PRESO ATTO CHE:
uno di questi spazi, il giardino nelle vicinanze della Farmacia 3 di AEVV, versa in condizioni di degrado e sporcizia inaccettabili;
il giardino di cui sopra ha una posizione strategica, in quanto vicino alla Farmacia ed è dotato di un buon numero di panchine poste all’ombra delle piante che ne permette l’utilizzo anche nel periodo estivo quando le temperature sono più alte, consentendo il godimento della frescura delle fronde degli alberi;
SI CHIEDE
come mai il giardino sopracitato è molto sporco con la presenza, attorno alle panchine, delle foglie cadute nell’autunno scorso;
per quale motivo i rami di alcune piante lambiscono quasi le panchine ad altezza uomo;
se questo giardino è stato stralciato dall’elenco di quelli in cui vengono effettuate le pulizie periodiche;
quando si intende effettuare una pulizia degna di tale nome per consentire la fruibilità di questo bellissimo spazio ai molti abitanti delle case vicine e in generale a tutti coloro che si trovano nelle vicinanze e hanno l’esigenza o la voglia di effettuare una sosta in piena tranquillità nel verde pubblico.

Sondrio, 19 aprile 2021
                                                                       I Firmatari: Roberta Songini_____________________
                                                         
                                                                                           Michele Iannotti_____________________

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