Il via al Piano Territoriale

Insidiata la Conferenza - Presidente Giudice

Da una quindicina d'anni si ripeteva l'inadempimento
della mancata predisposizione del Piano Territoriale di
Coordinamento Provinciale. Diverse le ragioni, in parte
anche oggettive.

La precedente Amministrazione Provinciale era arrivata a
presentarlo ma erano sorti diversi problemi (alcuni
erano anche di sostanza). La nuova Amministrazione
Provera aveva deciso di proseguire il cammino iniziato
precedentemente apportando alla bozza predisposta tutti
i miglioramenti necessari, ma soprattutto ovviare a
quello che era stato in definitiva il punto debole
precedente, ossia la mancata partecipazione di Comuni,
Istituzioni, Società Civile.

Il percorso seguito é stato considerato positivamente ed
é anche servito per le correzioni, le modifiche, le
messe a punto ma anche per fissare una strategia precisa
alla quale ricondurre i processi di sviluppo in un
quadro di tutela dei valori ambientali della zona, acque
comprese.

Nel salone del Consiglio Provinciale é stata convocata
per l'insediamento la Conferenza dei Sindaci e dei
Presidenti di Comunità Montane e di Parco delle Orobie e
della Riserva del Pian di Spagna, organismo previsto
dalla legge. Ha introdotto i lavori il Presidente della
Provincia se. Fiorello Provera, quindi é stato eletto il
Presidente della Conferenza (dr. Oscar Giudice), quindi
l'assessore provinciale Jonny Crosio, responsabile dei
Piano, ha illustrato con una relazione culturalmente di
rilievo la filosofia e le linee del Piano. Infine il
dirigente provinciale, responsabile del settore, ing.
Zubiani e il responsabile del gruppo di progettazione,
prof. Boatti, hanno fornito le integrazioni di carattere
tecnico.

Ora la Conferenza ha 90 giorni di tempo per esprimere il
suo parere, consultivo, ma intanto il Piano verrà
presentato anche ai settori interessati della società
civile.
Red


GdS 20 XII 2005 - www.gazzettadisondrio.it

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