RICORDANDO GIANCARLO CARRARA

di Lorenzo Giana

Chi era Giancarlo CARRARA

Il suo più grande desiderio era quello di vedere in Valtellina
un Principe di Casa Savoia, ora che l’esilio è stato abolito….
Pare un destino che la scorsa settimana ebbe a realizzarsi
proprio in occasione della visita a Bema di Emanuele Filiberto
che si intrattenne amabilmente con gli abitanti del paese
orobico! Brindò con il Principe, insieme a molti altri, alle
migliori fortune della bianca croce di Savoia… ignaro del
destino che oggi lo ha rapito, repentinamente, prematuramente..
se n’è andato il 18 Marzo, stessa data della morte del Nostro
ultimo Re, Umberto II, e non ha potuto partecipare alle
cerimonie in Savoia dove sarebbe andato con la famiglia.


GIANCARLO CARRARA (Pedrinelli di Valpiana era il predicato di
Famiglia che già suo nonno aveva tralasciato quando da Serina
(BG) si trasferì a Sondrio), era nato a Sondrio  l'8.2.1937
orgoglioso di essere nato nello stesso anno del Principe
Vittorio Emanuele, e qui abitava, con la moglie Rosa Maria Josè
BERGAMASCO, in Via Gorizia n. 37

Una vita ricca di attività e passioni ma in questo caso la
famiglia ha sempre avuto il primo posto nei suoi interessi: Una
famiglia esemplare dunque, con 4 figli (laureati e coniugati).


Ebbe diversi ruoli di responsabilità: Laureato in Giurisprudenza
Università degli Studi di Milano; Scuola Superiore
Amministrazione Sanitaria Università Cattolica S.Cuore - Milano;
Diplomato Scuola Regionale di management Sanitario (IREF-
Milano); Funzionario Amministrativo dell'Ospedale Civile di
Sondrio; Direttore-Coordinatore Amministrativo Presso U.S.S.L.
22 - Sondrio; Tirano; Milano; Commissario Straordinario USL -
Ospedale Umberto I - Bellano - LC ;

Iscritto nell'elenco nazionale dei Direttori Generali di Azienda
Sanitaria e Azienda Ospedaliera del S.S.N.; Consulente Legale e
Amministrativo Ospedale Zonale di Gravedona-Istituto Suore
Adoratrici S.S. Sacramento; Consulente Legale-Amministrativo
Casa di Cura Lecco delle Suore di S.Gerardo di Monza.

Ha svolto docenze all'Università Cattolica di Milano in materia
di diritto sanitario; Collaborava infine, quale legale, nello
Studio legale di suo figlio in Sondrio;

Ma oltre a questi impegni, molti sondriesi lo ricordano quando
in gioventù frequentava, attivissimo, la sede del Partito
Monarchico dove era confidenzialmente “CHIRICHAUA”. Andò in
“sonno” come amava dire lui, in seguito alle divisioni
monarchiche, e soffrendone preferì estraniarsi, senza
dimenticare quei valori di dedizione alla Monarchia che
restarono sempre il suo ideale. Venne riconquistato alla
testimonianza monarchica nell’ultimo decennio, ormai in
pensione, ma instancabile testimone dei valori mai rinnegati
della Patria e del Re.

Nel 2000 venne insignito dell’Ordine al Merito Civile di Savoia,
e molti lo ricordano, orgoglioso, alle manifestazioni con in
mantello azzurro, o con la fascia di Guardia d’Onore.


Co-fondatore del Giornale degli Studenti di Sondrio "Il Pierino"
negli anni '50, corrispondente del giornale "La Tribuna
Politica" di Roma; corrispondente –in tempi diversi- di varie
testate giornalistiche locali.

Ulteriore merito del suo impegno civile, è da ricordare che fu
cofondatore e Presidente del Museo
Storico-Etnografico-Naturalistico della Valmalenco (SO), nonché
artefice dell’allargamento della strada di collegamento tra
Chiesa e San Giuseppe, in Valmalenco, quando era Direttore
dell’Ufficio Tecnico (forse unico intervento sul percorso degli
ultimi decenni).


Lo piangono gli Ordini Dinastici di Casa Savoia, Le Guardie
d’Onore e tutti i monarchici Valtellinesi, consapevoli di aver
perso una figura esemplare, in dignità e onestà.
Lorenzo Giana



Gds - 30 III 2003 -
www.gazzettadisondrio.it

Lorenzo Giana
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