Piccoli salti: respinte dall’Amministrazione Provinciale cinque nuove domande di derivazione in Valmasino

Domande relative ai torrenti Porcellizzo, Omio, Masino e Ferro

L’Amministrazione Provinciale ha respinto
cinque nuove domande di derivazione delle acque dei
torrenti Porcellizzo, Omio, Masino e Ferro, nel comune
di Valmasino, per la produzione di energia elettrica. Il
provvedimento è stato assunto ieri dal Consiglio
Provinciale dei Lavori Pubblici che ha proceduto
all’esame delle domande concentrate nella valle dei
Bagni e in val di Mello. “La valutazione effettuata –
spiega l’assessore provinciale alle Acque Flavio
Pirondini – ha riguardato gli aspetti tecnici delle
domande e, soprattutto, gli interessi generali, quali il
paesaggio, l’ambiente, il turismo, che sono stati messi
in relazione con la produzione di energia elettrica da
fonte rinnovabile. Il Consiglio Provinciale dei Lavori
Pubblici ha condiviso l’istruttoria del Settore Risorse
Naturali ed Energia e, con voto unanime, ha respinto le
domande, in quanto l’utilizzo delle acque per la
produzione di energia determina, in questi casi
specifici, ben più gravi ricadute negative”.

Una posizione chiara e condivisa quella espressa
dall’organo tecnico della Provincia e riassunta
dall’assessore Pirondini che riguarda in particolare i
casi esaminati che interessano la Valmasino: “L’auspicio
– conclude Pirondini – è che gli imprenditori del
settore comprendano che, in alcuni ambiti, lo
sfruttamento delle acque ha ricadute negative di gravità
tale che non possono in alcun modo essere compensate
dalla produzione di energia da fonte rinnovabile e,
quindi, pulita”.
CS



GdS 30 VII 2005 - www.gazzettadisondrio.it

CS
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