La “Carta dei Servizi” va messa in tasca se si va in Europa!

Agosto, tempo di partenze

La nuova tessera
elettronica contenente tutti i dati relativi alla salute
del cittadino ha, tra i suoi vantaggi, anche la funzione
di Tessera Europea di Assicurazione Malattia e
garantisce, perciò, l’assistenza sanitaria dell’Unione
Europea, prevista secondo le normative dei singoli
Paesi.


Da quest’estate, il cittadino lombardo che si recherà
all’estero non dovrà più compilare il modulo cartaceo
E111, distribuito presso le ASL di competenza, per la
copertura sanitaria prevista al di fuori dei confini
nazionali: sarà infatti sufficiente portare con sé la
Carta Regionale dei Servizi che permetterà di ricevere
assistenza sanitaria gratuita nei Paesi dell’UE.


La novità è stata annunciata con l’avvento della carta
due anni fa, ma è entrata in vigore a tutti gli effetti
solo dal 2005.

Questa utilità, sommata alle altre già previste, fanno
della carta uno strumento indispensabile per la tutela
della salute del cittadino: sembrerà banale ma anche nei
Paesi dell’UE dimenticare il documento sanitario può
costare caro, e non solo in termini economici, nel caso
in cui si debba ricorrere a cure sanitarie.


“Vorrei ricordare ai cittadini lombardi che si
recheranno in Europa quest’estate- sottolinea Marcello
Barone, Presidente di Lombardia Informatica-“di portare
con sé anche la Carta dei Servizi per avere la
possibilità di ricevere, in caso di necessità, le cure
sanitarie adeguate ed essere, di conseguenza,
considerati a tutti gli effetti cittadini del Paese che
li ospita”.

Cristina Cobildi  - Ursula Beretta


GdS 10 VIII 2005 - www.gazzettadisondrio.it

Cristina Cobil - Ursula Beretta
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