Nel giardino dell'Ospedale di Sondrio un grande mosaico di Floriana Palmieri

L'artista ha vinto il Concorso nazionale indetto da Infrastrutture Lombarde

“Nuovo mosaico all'ospedale di Sondrio, la firma è di Floriana Palmieri”
In molti lo avranno già notato. Quando ci si reca in ospedale si è sempre di fretta oppure presi da mille pensieri, ma il mosaico che da qualche settimana nobilita e abbellisce la parete esterna sulla sinistra dell'ingresso principale del presidio
ospedaliero di Sondrio non può passare inosservata. A firmare l'opera è stata l'artista locale, Floriana Palmieri, vincitrice di un bando nazionale pubblicato da Infrastrutture Lombarde di Regione Lombardia finalizzato alla valorizzazione dell'ospedale del capoluogo di provincia valtellinese. Tema del concorso artistico: la centralità della persona nell'ottica dell'umanizzazione della struttura ospedaliera. “L'argomento mi ha da subito affascinata - spiega Floriana Palmieri, non nuova alle sfide di un certo calibro, nazionali e internazionali - così come ad intrigarmi è stata la portata stessa della prova”. Il bozzetto ha convinto la commissione e, vinto il concorso, Floriana Palmieri ha lavorato senza sosta per i successivi sei mesi.
“Per questo mosaico da poco installato - racconta - ho privilegiato l'impiego di marmi e graniti, mettendo in campo anche una nuova modalità di realizzazione, ovvero grandi campiture e piccole tessere unitamente ad una particolare attenzione al disegno creato dalle venature dei marmi”. La visione è calda e intima: le figure si ritrovano strette in un abbraccio collettivo per consolarsi, ma anche per rallegrarsi, insomma per condividere le sensazioni di una comunità che vive e sente. “I soggetti del mosaico - prosegue Palmieri - sono nati dalla visione delle diapositive che il professor Alfredo Vichi proiettava per suoi amici al rientro da un viaggio dagli Stati Uniti. Due anni in viaggio e migliaia di visioni stupende. Nelle rocce dei canyon ho “letto” queste figure umane e le ho fermate sulla carta con una serie di disegni a china. Un passaggio interessante a mio parere: dall'occhio del fotografo a quello dell'artista”. Un lavoro molto impegnativo per l'artista sondriese che si è dovuta confrontare con una serie di questioni tecniche legate proprio alle dimensioni e al peso dell'opera (oltre 3 quintali e mezzo). In questi casi, infatti, variano le tecniche e i materiali di fissaggio, concluse con la collaborazione di un'azienda edile per la messa in opera definitiva. “Tanto lavoro sia in termini creativi sia fisici - aggiunge Palmieri - mi fa comunque riconoscere che ne è valsa la pena. Dedico questa mia creazione a mia zia, Ginevra Mattioli, che a 94 anni ha dovuto interrompere la sua visita quotidiana al laboratorio situato al piano terra del suo appartamento, la nostra seconda casa, dove sono nate tante idee e tanti lavori in comune. Il desiderio di creare le è rimasto intatto. Devo a lei la conoscenza della tecnica del mosaico che 25 anni fa apprese a Ravenna. Mi riferiscono che - conclude - i visitatori stiano apprezzando il mio lavoro e questa è la migliore gratificazione”

Caterina Conforto

Note biografiche
Artista Floriana Palmieri, Studio di appartenenza “La pietra ollare”

FORMAZIONE Scuola superiore d'arte, Milano - Scuola del nudo a Brera

ATTIVITA’ ARTISTICA, PREMI OTTENUTI IN CONCORSI, MENZIONI
Dai lontani premi giovanili per la pittura (5° premio concorso nazionale INA seguito da esposizione alla Permanente di Milano - nella giuria anche Leonardo Borgese), esposizione di scultura alla Galleria d'arte moderna,  man mano si è allontanata dall'ambiente partecipando solo sporadicamente ad esposizioni: Treviso, S. Sepolcro, Roma, Sondrio, Sindelfingen...
Ha invece incrementato l'interesse per l'attività più legata ad un lavoro artistico applicato ai materiali quali la pietra ollare, marmi...  ottenendo riconoscimenti ed attenzione sulle sue creazioni nonostante l'attività svolta nel chiuso del suo laboratorio.
Da circa trent'anni fa parte di  Artigianarte - Lombardia che con il suo selezionato gruppo porta nel mondo le creazioni italiane. In questo contesto le sue opere sono state esposte a: New York, S. Pietroburgo, Liegi,  Berlino, Buenos Aires, Tokyo, Kyoto, Basilea, Riga,  Monaco di Baviera, Città del Capo, Bruxelles....
Molti i riconoscimenti ottenuti e fra questi in particolare si ricordano:
- medaglia d'oro e d'argento nella Mostra Internazionale dell'Artigianato di Firenze;
- “Senatore dell'Artigianato” nel 2000;
- premio Humanwhare  a Monza;
- premio nazionale Soroptimist,;
- “Donna speciale“ indetto dal Lyons,
- “Pergamena della Riconoscenza” della  Provincia di Sondrio
- Insignita del titolo di “Cavaliere della Repubblica” in occasione del 150° dell'Unità d'Italia

PUBBLICAZIONI:
Gli oggetti artistici realizzati in pietra ollare da oltre cinquant’anni hanno reso particolarmente nota la sua attività. Questa pietra, tipica e caratteristica della Valtellina unita alla passione per la creazione di sempre nuove proposte artistiche realizzate con questo materiale ha richiamato sempre una forte attenzione al suo lavoro. Attenzione che non è sfuggita a giornalisti e soprattutto a chi voleva descrivere la Valtellina. Quasi ogni guida turistica e pubblicazione che descrive il territorio cita questa pietra e questa attività che ha saputo così bene coniugare arte e tradizione, identità culturale ed innovazione. Notevole quindi la quantità di articoli e pubblicazioni ma anche su Google si possono trovare moltissime informazioni sull'argomento.
Fra le  pubblicazioni si citano:
“Titaniocromia” di Pietro Pedeferri, Ordinario al Politecnico di Milano e con il quale ha collaborato per realizzazioni di creazioni in titanio (dipinto in elettrolisi) e pietra ollare;
“Atlante - repertorio dell'Artigianato d'Arte sul finire del xx° sec.” Edito a Firenze;
Approfonditi servizi giornalistici nazionali sono stati pubblicati su:
“Alitalia” (rivista dell’omonima Compagnia di volo;
Amica (rivista femminile del Gruppo Mondadori)
Recentemente la rivista universitaria di Barcellona “Elisava-Temes de disseny- y ingegneria-” ha pubblicato un testo della prof. Eleonora Lupo del Politecnico di Milano - Scuola di design e industrial design dedicato alle opere dell’artista.

Altro: Viaggi di studio e di rappresentanza negli USA, in Tunisia, a Parigi ecc. - Co-fondatrice nel 1960 del Circolo Musicale di Sondrio e Presidente per moltissimi anni sino al 2011
ESPOSIZIONI, CONVEGNI E CONFERENZE

Per i saloni dell'Italia nelle Esposizioni Universali ( EXPO) di Brisbane, Kyoto e  Aichi- (Giappone)
Vincitrice del concorso nazionale indetto da ILSPA Regione Lombardia per un intervento artistico sul presidio ospedaliero del nuovo padiglione di chirurgia di Sondrio – realizzato con mosaici di marmi e graniti. (2013 ) mt. 3 x 2,70 h
Concorso nazionale“ 150 mani “, con  esposizione itinerante da Torino, Modena, fino a Bruxelles.
“Prodotti di eccellenza”Fieramilanocity – MIA di Monza – e a Palazzo Reale di Monza
Salerno: “Museo dei Presepi”
Art Factory “Le nuove chiese in Lombardia architettura ed arte”..........

RELAZIONI E CONVEGNI:
Relazione per il Convegno internazionale “L'intelligenza della mano. Mestieri d'arte: ieri, oggi e domani” presieduto da Valéry Giscard d'Estaing- Università Cattolica”  giugno 2000;
MIA -Monza “ Incontro con i protagonisti dell'Artigianato d'Arte lombardo” 2009- Milano;
Relazioni per incontri indetti dal  Credito Valtellinese per l'Unione Artigiani,
Convegno sulla pietra ollare a Como
Conferenza per l'Università della terza età a Tirano,
interventi nelle scuole...
Ospite in diretta a “Mattino uno” della Rai a Roma e a “ Geo & Geo “ ,
Ospite a Milano in diretta per la Rai e a Mediaset

Lavori pubblici:

Il già citato mosaico in marmi e graniti per nuovo padiglione del presidio ospedaliero di Sondrio, - mt. 3 x 2,60
Graffito per la casa di riposo di Chiuro con riproduzione della “Madonna della neve” su parete esterna del palazzo ( 3 mt altezza),
Monumento cimiteriale per Montagna in Valtellina completato da mosaico sul muro di recinzione.
Su incarico della Provincia di Sondrio ideazione e realizzazione di completo da altare per papa Wojtila.
Per la nuova Provincia di Lecco, due stemmi in rilievo realizzati con stile diverso per l'esterno dei palazzi,
Per la visita del Papa Razinger a Milano, calice e pisside in vetro e pietra ollare seguita da  esposizioni itineranti e da pubblicazione
Lavori per privati,: monumenti funebri ( qualche citazione) per cappelle private a Chioggia, Sondrio, Tirano, Ardenno, Abbazia Lariana, Adria, Morbegno.  Mosaici per arredi interni, pareti, pavimenti..... Sondrio, Roma, Milano, S.Maria di Leuca …... (Singolare retroscena per questo Concorso. L'artista ne ha avuto notizia da una nipote architetto che aveva letto il Bando a Bari...!

Caterina Conforto
Cultura e spettacoli