Valfurva. Recupero notturno di un infortunato a 2300 metri

Impegnati 12 tecnici del S.A., operatori di base, medico, SA della Guardia di Finanza

VALFURVA (SO) - Si è concluso a tarda notte l'intervento di soccorso per un ragazzo di 24 anni, A.P. le iniziali, residente in zona, scivolato ieri in una scarpata nei pressi della Malga dei Forni, a 2300 metri di quota, nel territorio del comune di Valfurva. Il giovane si trovava in malga con dei parenti. La dinamica è in corso di accertamento: secondo una prima ricostruzione, è caduto per diversi metri lungo un pendio scosceso, fermandosi nei pressi di un torrente. Ha riportato trauma cranico ed escoriazioni. La richiesta di soccorso è giunta intorno alle 21:00, quando cominciava a diventare buio. Sono partite le squadre del soccorso alpino, Stazione di Valfurva della VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna, insieme con il Sagf - Soccorso alpino della Guardia di Finanza. In poco tempo lo hanno individuato; è stato calato il medico per i primi accertamenti e poi il ragazzo è stato imbarellato e recuperato per una settantina di metri con barella portantina, per mezzo della tecnica a contrappeso. E' seguito il trasporto fino all'ambulanza, poi il trasferimento in ospedale. Dodici i tecnici CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) impegnati nell'intervento, più gli operatori in base. Sempre nella giornata di ieri, lunedì 20 luglio 2015, nel tardo pomeriggio, la Stazione di Valfurva ha eseguito un servizio di supporto all'ambulanza per una persona che aveva avuto un malore in una baita di montagna, raggiungibile solo attraverso una via sterrata. (Daniela Rossi)

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