La Mensa dei poveri di Sondrio

MENSA DEI POVERI: FIRMATA UNA CONVENZIONE BIENNALE DI 1.500 EURO.

Riaperta timidamente questo autunno, la Mensa dei poveri oggi dà tre pasti a settimana ad oltre 80 persone: “Numeri difficili da accettare, che testimoniano un bisogno purtroppo reale e presente anche nel nostro territorio - ha commentato Loredana Porra, Assessore ai Servizi sociali del Comune di Sondrio -. E’ una struttura importante, situata nel centro della città a cui abbiamo contribuito inizialmente fornendo tutte le attrezzature in possesso del Comune che potessero servire al funzionamento di questo luogo e in seconda battuta firmando da poco una convenzione che assicura alla Mensa 1.500 euro l’anno per due anni. Una richiesta di contributo che, da parte della Mensa dei poveri, è stata inoltrata ad altre Istituzioni ed Enti che ci piacerebbe partecipassero” ha concluso l’Assessore.
“Italiani, stranieri, giovani, pensionati che non riescono ad arrivare alla fine del mese, persone sole o che hanno subito più fallimenti e molti di loro a volte ci lasciano anche una piccola offerta, un gesto bellissimo per noi - ha spiegato Ezio Pinalli, volontario della Mensa -. A tutte queste persone diamo da mangiare a pranzo tre giorni a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) e diamo conforto. La Mensa è gestita esclusivamente da volontari, siamo circa 25 persone tutte con l’HACCP, abbiamo anche un nostro orto che coltiviamo d’estate per produrre noi stessi parte delle verdure che poi cuciniamo. Adesso inoltre abbiamo aperto i locali anche all’utilizzo di cene private: per cui chiunque desideri fare una festa o organizzare una cena può affittare i locali della Mensa e in questo modo aiutare anche la sua attività verso i bisognosi”.
“Comune di Sondrio, Iperal, Mercatino dell’Usato, Lions host di Sondrio, ProValtellina, Banco Alimentare sono alcuni degli Enti, delle aziende e delle associazioni che ci hanno dato una mano, ma i costi sono tanti, tra affitto e utenze la Mensa deve spendere 1.400 euro al mese, per cui mi unisco all’appello di raccogliere ulteriori contributi - ha commentato Padre Lorenzo -. Abbiamo fortemente voluto una mensa nel cuore della città per tante ragioni: la prima quella di essere facilmente raggiungibile, la seconda quella di diffondere l’idea del bene e della buona volontà, è un modo di fare aggregazione che dà tanto e ti regala tanto. La Mensa è un luogo che offre dei pasti e che accoglie i bisognosi, ma è anche un luogo dove poter essere generosi. Quando si incontra una situazione di bisogno o di vulnerabilità è un’occasione per fare del bene, è l’idea della gratuità, non è un problema da risolvere. Questo significa vedere le cose da una prospettiva diversa, perché vale di più il bene che esprimi che il pane che dai” ha concluso.

Per tutte le persone che desiderano dare una mano e contribuire al funzionamento della Mensa dei poveri basta presentarsi direttamente sul luogo (via Privata Moroni, Sondrio) i giorni in cui viene servito il pasto.

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