La Questura 'a scuola' in quel di Montagna

Progetto "In-Sicurezza": legalità e cultura, insieme, per "esserci sempre"

Nell'ambito delle iniziative che la Polizia di Stato, ormai da anni, realizza con le scuole di tutto il territorio nazionale per diffondere il concetto di legalità, affrontando gli argomenti di maggiore interesse per gli studenti, la Questura di Sondrio ha promosso nel corso dell'anno scolastico che si sta concludendo il progetto "In-Sicurezza". Protagonisti dell'iniziativa, gli alunni della 4A e 5A elementare della scuola di Montagna Piano che hanno avuto modo, nel corso degli incontri con la Polizia di Stato del capoluogo, avvenuti prima in classe e poi in Questura, di analizzare e approfondire il significato della parola legalità, apprendendo l'importanza di conoscere la legge, di rispettare le regole che detta e di aggiornarsi sempre sui suoi contenuti, perché "una persona informata e responsabile, è persona autorevole e vincente": il tutto, toccando con mano i  variegati aspetti della professione del poliziotto. I bambini hanno poi deciso di descrivere la loro esperienza in un elaborato nel quale hanno sintetizzato le loro impressioni e sensazioni, spiegando che la legalità deve essere intesa  come regola fondamentale di una convivenza civile, sempre rispettosa dei diritti altrui. Il lavoro, corredato da fotografie che ritraggono i momenti più significativi di questa esperienza, ha messo in evidenza le emozioni  che i piccoli scrittori hanno vissuto durante questo percorso di conoscenza. Il passaggio successivo non poteva che essere quello di far diventare il lavoro di questi bambini patrimonio comune: coniugare il concetto di "legalità" con quello di "cultura", facendo dono dell'elaborato ad una biblioteca, luogo in cui si  custodisce il sapere e si tramandano le conoscenze. Ecco il perché della consegna dell'elaborato, presso la biblioteca comunale "Pio Rajna" di Sondrio e alla presenza  del Questore dr Girolamo FABIANO, dell'Assessore alla Cultura e all'Istruzione Marina COTELLI e del Dirigente Scolastico dr.ssa Giulia RalNOLDI, al direttore della Biblioteca dr Adriano STIGLIZ.  Nella stessa occasione, consegna alla dr.ssa RAlNOLDI e a ciascun bambino di un attestato della Questura di Sondrio quale riconoscimento per l'impegno e la  collaborazione prestati ai fini della realizzazione del progetto. Un momento che ulteriormente richiama l'attenzione su messaggi universalmente validi, ma spesso, trascurati, che i bambini, invece, hanno saputo cogliere ed esporre con semplicità e chiarezza: primo fra tutti, l'importanza di essere "protagonisti del proprio tempo", rimanendo uguali a se stessi nel rispetto delle opinioni altrui. Un modo per far comprendere anche il valore ed il significato di concetti come "vicini alla gente" ed "esserci sempre": non meri slogan, ma ideali sui quali la Polizia di Stato fonda la propria attività di istituzione impegnata ogni giorno nella difesa dei valori della Democrazia.
Sondrio, 8 maggio 2014

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