ALCOOL. IL MOIGE: "UNA REGOLAMENTAZIONE SERIA PER LA PUBBLICITÀ, LA SOMMINISTRAZIONE E LA VENDITA, MAGGIORI CONTROLLI E SENSIBILIZZAZIONE"

Lo scorso 23 aprile, in occasione dell'Alcool prevention day, la giornata per la prevenzione dell'alcolismo, organizzata dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con Ministero del Welfare e Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), sono stati presentati dei dati allarmanti sul consumo degli alcolici da parte dei giovani. Antonio Affinita, Direttore Generale del Moige - Movimento Italiano Genitori, era tra i relatori del convegno ed ha palesato la necessità di un intervento concreto delle Istituzioni articolato in più punti. "Primo tra tutti", afferma Antonio Affinita, "è l'innalzamento da 16 a 18 anni del divieto di vendita e somministrazione di alcolici. Il secondo punto riguarda la regolamentazione della pubblicità degli alcolici sui mezzi di comunicazione, soprattutto per ciò che concerne la televisione. Da tempo, infatti, si richiede attenzione sulla programmazione delle pubblicità di alcolici durante la fascia protetta. Non meno importante è il controllo: una maggiore attività di sorveglianza nei luoghi come le babydisco dove i più giovani passano pomeriggi a stordirsi con quantità smodate di alcol. Attraverso maggiori controlli e maggiore sensibilizzazione sul tema si potrebbero evitare fenomeni legati all'abuso di alcol e il diffondersi di nuove mode pericolose. "E' necessario" conclude il Direttore del Moige, "stimolare nei giovani lo sviluppo dell'autostima e delle capacità di prendere decisioni con responsabilità, anche andando controcorrente, diventando modelli di riferimento positivo nel gruppo di coetanei."

Costume