Stili di vita degli adolescenti

Presentati oggi – martedì 4 luglio – i risultati dell'indagine nazionale sugli stili di vita degli adolescenti che vivono in Italia – edizione 2023 – realizzata annualmente da Laboratorio Adolescenza e Istituto di ricerca IARD, con il supporto operativo di Mediatyche s.r.l., su un campione nazionale rappresentativo di 5670 studenti tra i 13 e i 19 anni.

Più della metà degli adolescenti intervistati esprimono preoccupazione per un futuro incerto caratterizzato dal degrado ambientale, guerre e catastrofi naturali causate dall'uomo. Nonostante il ritorno alla normalità dopo la pandemia di COVID-19, i giovani mostrano ancora segni evidenti di disagio. Il pessimismo persiste e il senso di tristezza è diffuso, soprattutto tra le ragazze.

Dipendono sempre di più dai social media e sono fortemente influenzati dagli influencer e dai fashion blogger che considerano come modelli da seguire a ogni costo. Gli adolescenti lamentano la memoria breve della società contemporanea e l'annacquamento delle differenze di genere, influenzati da influencer e modelli estetici che condizionano il loro giudizio sull'aspetto fisico. Desiderano un'istruzione in presenza, ma con l'utilizzo efficace della tecnologia e un approccio sistematico a temi di grande interesse per loro, come l'educazione sessuale e la sostenibilità ambientale. Google, Instagram e TikTok sono diventate le principali fonti di informazione, mentre giornali e televisione hanno perso terreno.

Per quanto riguarda le fonti di informazione, solo una piccola percentuale di adolescenti si informa attraverso i giornali cartacei, mentre Internet e i social media, come Google, Instagram, TikTok e YouTube, sono le principali fonti di notizie. La televisione è meno frequentata rispetto al passato. I social media più utilizzati sono WhatsApp, YouTube, Instagram e TikTok, mentre Facebook sta perdendo popolarità.

Sara Orsenigo Mediatyche s.r.l.

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