Contributi esterni: argomento proposto da Gianluca Barile: Celentano chieda scusa al Sommo Pontefice!

Contributi esterni: argomento proposto da Gianluca Barile:

Anziché scrivere fantomatiche lettere al Presidente del
Consiglio, Adriano

Celentano farebbe bene a prendere carta e penna per
chiedere scusa al Sommo
Pontefice dopo la sua delirante affermazione "Il Papa è
hard rock". Va bene
che errare è umano, ma perseverare è diabolico.

Già
nella prima puntata
della sua trasmissione (Rock-politik) aveva definito il
Papa "rock", ma
giovedì sera è andato ben oltre, definendolo "hard rock"
non solo per
sfruttarne il nome per l'Auditel ma anche per provocare
la nostra
Associazione. La provocazione ce la lasciamo scivolare
addosso, ma non
possiamo non sottolineare che Celentano ha perso
l'ennesima occasione per
stare zitto.

Sappiamo benissimo che la lista rock ideata
dal "Molleggiato"
vuole essere positiva e condividiamo l'appellativo di
"lento" dato ai
matrimoni gay e a Zapatero. Quello che vorremmo far
capire a Celentano ed a

tutti i suoi seguaci (che in questi giorni non hanno
mancato di farci

pervenire insulti, ingiurie, minacce sia via e-mail, sia
telefonicamente) è

che non si può inserire il Vicario di Cristo in una
lista che esalta persone

e valori che mal si conciliano con la dottrina della
Chiesa. E' la prima

volta nella storia della Tv italiana che un presentatore
utilizza in maniera

così reiterata il nome del Papa. Noi siamo stati
tacciati di volere

pubblicità gratuita: niente di più falso! Ma Celentano
non si fa forse

ancora più pubblicità (basti vedere le prime pagine dei
giornali) sostenendo che il Papa è "hard rock"?

Il Sommo Pontefice non può e
non deve essere
paragonato ad un tipo di musica che, lo ribadiamo, oggi
porta, fatte le
debite eccezioni, alla perdizione.

Caro Celentano, le
discoteche ed i
concerti rock non sono più quelli della tua epoca! Oggi
in nome del rock,
migliaia, milioni di giovani in tutto il Mondo si
incontrano "sballandosi"
ed usando droga. Lo stesso Benedetto XVI, nella Giornata
Mondiale della
Gioventù di Colonia, ha espresso il desiderio che alla
parte folkloristica
dell'evento si prediligesse quella liturgica. Per quanto
ci riguarda, la
vicenda finisce qui: non vogliamo fare il gioco di
Celentano e
strumentalizzare il Papa. Un'ultima osservazione, prima,
però: il programma
del "Molleggiato" conquisterà il pubblico perché piace,
ma riteniamo di
pessimo gusto streap-tease improvvisati (?) in una
trasmissione il cui
timoniere ha la presunzione di essere "rock" e che
invece è "lento", tanto
per usare parole sue. Ora che ti abbiamo detto che sei
"rock", caro
Celentano, non montarti (ancora di più) la testa: non
crederai mica di
essere il Papa?!?

Il Presidente - Gianluca Barile

e-mail: clubbenedetto@libero.it - website:
www.clubpapabenedetto.it



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