M'illumino di meno. Appuntamento al buio (14 febbraio dalle 18.00 alle 19.30)

E’ incredibile come la mente umana si ingegni per trovare nuovi modi di usare le sue doti straordinarie per migliorare il mondo cui appartiene. Si salta dalla musica all’arte, dalla moda al mangiare: è tutto una promessa per migliorare la vita dell’umanità. E - a S. Valentino -  che è il patrono dell’amore - le due belle iniziative di due Musei, tra i più famosi d’Italia, il Mart di Rovereto e i Musei Civici di Venezia,  non possono che riempire il cuore di gioia e dire ancora una volta che la leva che fa muovere tutto è l’amore.

Spegni lo spreco accendi la cultura
Anche quest’anno la Fondazione Musei Civici di Venezia aderisce a M’illumino di meno, la campagna del risparmio energetico lanciata dalla trasmissione radiofonica  Caterpillar – Radio 2, in programma in tutto il territorio nazionale venerdì 14 febbraio.
La manifestazione, che si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio del Parlamento Europeo, invita tutti – dalle istituzioni ai privati cittadini, dalle scuole ai negozi, dalle aziende alle istituzioni e associazioni culturali - a rendere visibile la propria attenzione al tema della sostenibilità, spegnendo, tra le 18 e le 19,30, le luci di piazze, musei, vetrine, uffici, aule e private abitazioni, durante la messa in onda della trasmissione. Anche il mondo della cultura può attingere al grande bacino ancora sottoutilizzato del risparmio energetico, perché il cambiamento dei consumi è anzitutto una questione culturale. Per questa decima edizione, sottotitolata Spegni lo spreco accendi la cultura, sono in modo particolare i musei a essere invitati a mostrare la propria attenzione su queste cruciali tematiche, spegnendo le luci sui propri capolavori, per sensibilizzare i propri visitatori su come una nuova cultura dell’energia intelligente possa rendere disponibili nuove risorse per la conservazione e valorizzazione del patrimonio.
Il playoff di questa edizione è infatti: “Chi ama il bello non spreca“! La Fondazione Musei Civici di Venezia interromperà per circa un’ora (a partire dalle ore 18), l’illuminazione esterna delle sedi di Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Museo di Storia Naturale, Casa di Carlo Goldoni, Palazzo Fortuny, Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, Museo del Vetro e Museo del Merletto).

Al Mart di Rovereto(Trento)
Come ogni anno il Mart aderisce con entusiasmo all’appello lanciato da Caterpillar in favore del “silenzio energetico” e, tra le 18 e le 19.30 durante le inaugurazioni delle nuove mostre, abbasserà le luci sulla piazza sotto la cupola di Mario Botta, riducendo il consumo energetico.
Per il decennale della manifestazione però il Mart non si limita a consumare meno, ma propone il primo #museumdate, ossia uno speed date all'interno del Museo. Perché il Museo sia ancora una volta un luogo nel quale incontrarsi, confrontarsi e discutere di arte, amando la cultura e il pianeta.
Che cos’è lo Speed date
Quella dello speed date è una formula nata circa vent’anni fa negli Stati Uniti con lo scopo di far conoscere persone single. Nel tempo, consolidandosi, lo speed date è diventato uno strumento divertente e informale per conoscere persone di ogni tipo, accomunate dalla voglia di incontrare altre persone con interessi simili. A ogni partecipante viene assegnata un’identità segreta con la quale dovrà presentarsi a chi, per soli cinque minuti, gli siederà di fronte. Allo scadere del tempo, controllato da un maestro di cerimonie, tutti i partecipanti, seduti l’uno di fronte all’altro in una fila di tavoli, scorreranno di un posto, trovandosi così di fronte a un nuovo incontro.
I partecipanti potranno accedere al #museumdate direttamente dalle sale della mostra su El Lissitzky, avanguardista russo teorizzatore dell’arte totale. Ogni partecipante avrà un’identità artistica fittizia, attribuita dagli organizzatori (per esempio Carla Accardi o Pablo Picasso) e una scheda di valutazione per indicare quali “artisti”, tra quelli incontrati, ha trovato interessanti.
Argomento di conversazione saranno i capolavori dell’arte di tutti i tempi: ognuno potrà scegliere un artista, un’opera, una mostra, un periodo artistico dal quale far partire la breve conversazione. Cinque minuti a coppia e via!, allo scadere del tempo si prosegue con un altro incontro.
Al termine del #museumdate ogni partecipante consegnerà la propria scheda di valutazione. Gli organizzatori entro pochi giorni manderanno ai partecipanti che siano risultati “affini” una mail con i rispettivi contatti e offriranno due biglietti da utilizzare nel periodo 15 febbraio-8 giugno 2014, per approfondire la conoscenza visitando le mostre in corso.
Chiunque può partecipare: gli appuntamenti non saranno limitati a far incontrare persone di sesso opposto, perché l’obiettivo è conoscersi, discutere di arte e chiacchierare. Per trovare affinità elettive e sensibilità in comune. E magari organizzare una visita insieme al museo o una cena a lume di candela con un occhio al risparmio energetico e uno al romanticismo.

Notizie tecniche:
Per il Mart di Rovereto: www.caterpillar.rai.it www.caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno www.visitmuve.it
Per la Fondazione Musei Civici di Venezia: press@fmcvenezia.it
 

Maria de falco Marotta
Angolo delle idee